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Uomini violenti: come riconoscerli?

Quali sono le caratteristiche principali degli uomini violenti? Come si comportano e quali sono i segnali per riconoscerli?

Uomini violenti: come riconoscerli?

Gli uomini violenti, anche se all'apparenza sembrano innocui, hanno una serie di comportamenti nella loro vita privata, che dovrebbero mettere in allarme le donne.

Le statistiche sui femminicidi sono chiare: nel 2013 sono state uccise dal compagno o dall'ex 124 donne e la violenza fisica è sempre più in aumento. Le donne dovrebbero imparare a non sottovalutare una serie di segnali tipici che caratterizzano gli uomini violenti, per riuscire ad anticipare le tragedie.

Ma come è possibile riconoscere un compagno, un marito o un ex potenzialmente pericolosi?


Forme di violenza

Gli uomini che usano violenza sulle donne hanno solitamente un'età compresa tra i 35 e i 54 anni e il 63% non usa alcol o droghe. Apparentemente sono uomini normali, che però nascondono un'indole violenta e rabbiosa. Le forme di violenza possono essere varie: fisica, psicologica o verbale.
È importante che le donne riconoscano al più presto i segnali per poter stare alla larga e difendersi da questi uomini violenti.

Violenza fisica
E' importante sottolineare che anche una sola sberla da parte di un uomo è indice di violenza; non ha importanza se l'uomo si scusa, si sente in colpa e ci ripete che non lo farà più. Probabilmente è solo la prima di una lunga serie. Tra i segnali di violenza fisica ci sono anche gli strattoni, le spinte, le tirate di capelli, i calci e i pugni. Se poi si aggiungono minacce con coltelli, armi e oggetti pesanti la cosa è ancora più grave.
Purtroppo molto spesso gli uomini che un secondo prima sono stati violenti, poi sembrano agnellini mansueti, appaiono dispiaciuti e promettono di non comportarsi più in quel modo. Così le donne li perdonano, adducono la violenza ad un momento di stress e tante volte si convincono di essere state loro a provocare.


Violenza psicologica
Una forma davvero subdola di violenza sulle donne è quella psicologica; a questa tipologia appartengono le minacce verbali, il tentativo di isolare la donna da parenti e amici, il controllo maniacale (telefono, mail, borsa..etc.) e il divieto di uscire da sole. Inoltre la donna viene svalorizzata, umiliata e considerata una nullità.
Questi uomini violenti usano tutto il loro potere per far sentire la compagna inutile e talvolta le donne si convincono di essere davvero sbagliate, al punto tale da rimanere con il partner perché credono sia l'unico che davvero le ami. Questa forma di violenza si basa sul possesso mentale della donna e sul creare un rapporto di dipendenza totale. Purtroppo è la violenza più difficile da dimostrare, perché non ha segni evidenti come quella fisica, ma a lungo andare logora e annienta la psiche femminile.

Violenza verbale
Quando un uomo continua a insultare la propria compagna, a prenderla a male parole, e ad offenderla, sta esercitando una forma di violenza.
Anche deridere continuamente e umiliare la compagna in pubblico e in privato sono segnali non solo di mancanza di rispetto, ma anche di violenza femminile.

Di © Riproduzione Riservata
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