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Unemployee Of The Year, l'ultima provocazione di Benetton

Abituati a campagne Benetton con immagini scioccanti, proviamo a vedere dietro queste fotografie “normali” qual è la reale situazione angosciante.

Unemployee Of The Year, l'ultima provocazione di Benetton

Si vede spesso in molti film americani, avete presente la foto Employee Of The Month, che mostra l'impiegato del mese, il migliore che si è distinto per impegno e volontà sul posto di lavoro? E' una cosa effettivamente molto americana, poco usata in Italia, ma comunque carina e che sprona a migliorarsi. Peccato però che per molti rimanga un miraggio, anzi quasi una presa in giro: per ben oltre 100.000.000 (centomilioni!!!) di ragazzi tra i 15 e i 30 anni in tutto il mondo che si trovano disoccupati.

«Se si è non occupati, si è indolenti. Se si è non occupati, non ci si è adoperati abbastanza per trovare un lavoro. Se si è non occupati, si è anarchici. Noi riteniamo che non sia così. Queste affermazioni non rispondono a verità.» . La voce fuori dal coro è dell'imprenditore Alessandro Benetton, figlio del provocatore Luciano nonché presidente di Benetton Group s.p.a., che vuole dimostrare la sua indignazione promuovendo la campagna istituzionale Unemployee Of The Year, il non impiegato dell'anno.

Unemployee Of The Year, l'ultima provocazione Benetton
Perché l'iniziativa Unemployee Of The Year
Alessandro Benetton, insignito di titolo di Cavaliere del Lavoro nel 2010 e quarantottenne padre di tre figli, vede nei giovani un immenso potenziale di idee e di crescita per questa società, impantanata nelle sabbie mobili della crisi economica.
Benetton afferma che molti dei più grandi uomini della storia hanno dato alla luce le loro imprese leggendarie ben prima dei 30 anni d'età, come Michelangelo che scolpì la Pietà o Einstein con la sua Teoria della relatività.
Il non avere un lavoro però non è soltanto una questione economica o di fama, tutt'altro, è «una ferita per chi lotta quotidianamente per difendere la propria dignità e per rivendicare un proprio posto nel mondo. Ma è soprattutto un ostacolo alla nostra capacità di progredire, di costruire e immaginare un domani.».
Purtroppo sembra che non tutti riescano a vederlo e ben pochi siano interessati a fare qualcosa a riguardo.

Unemployee Of The Year, l'ultima provocazione Benetton
Come funziona la nuova campagna istituzionale di United Colors of Benetton?

Per dare voce ai giovani e per offrire loro l'opportunità di dimostrare il potenziale delle loro idee, chi aderisce a questo contest Benetton dovrà avere un'età compresa tra i 18 e i 30 anni e presentare il proprio progetto in ambito lavorativo. I 100 progetti più votati verranno finanziati dalla UNHATE Foundation con ben 5000 €.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet ufficiale cliccando QUI.

Di Ilaria © Riproduzione Riservata
TAG  benetton   lavoro giovani  
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