Home » Società » Attualità » Gaza, tregua illimitata tra Israele e Hamas

Gaza, tregua illimitata tra Israele e Hamas

Dopo 50 giorni di conflitto, Israele e la Striscia di Gaza sembrano d'accordo: si impegneranno in un cessate il fuoco duraturo

Gaza, tregua illimitata tra Israele e Hamas

Tra Israele e Hamas è tregua: stavolta, il cessate il fuoco sarà illimitato. L’Egitto, che dall’inizio della guerra, iniziata l’8 luglio, ha cercato di gestire i trattati, è riuscito a mettere d’accordo le parti, dopo vari tentativi falliti. Gli ultimi spari si sono sentiti verso le 18 ora italiana. Le ultime vittime sono stati due civili israeliani, centrati da un colpo di mortaio, mentre a Gaza ne morivano altri tre sotto i raid dello Stato ebraico. In 50 giorni, secondo quanto riferito dall’esercito, su Israele sono caduti 4562 razzi e colpi di mortaio, mentre su Gaza si se ne sono abbattuti 5262.

Questa tregua “illimitata”, a cui dovranno seguire dei trattati di pace più definiti, è stato annunciata da Hamas e confermata a nome dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) con un messaggio tv del presidente Abu Mazen. Così si è conclusa la più lunga operazione israeliana contro la Striscia di Gaza.


Le reazioni

I cittadini della Striscia hanno accolto la notizia con sollievo: «La resistenza palestinese ha vinto», si sente per le strade. Le tv controllate da Hamas diffondono proprio questo messaggio, cioè che le milizie islamiche hanno conseguito una «grande vittoria» contro Israele.

Il ministro degli Esteri italiano, Federica Mogherini, ha dichiarato: «Ora è necessario che israeliani e palestinesi avviino al più presto negoziati per una tregua duratura e un’intesa politica che porti finalmente una soluzione stabile del conflitto». Così il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon: «Che il cessate il fuoco sia un preludio a un processo politico come unica strada per raggiungere una pace duratura». Il segretario di Stato americano John Kerry ha aggiunto: «appena saraà ripristinata la calma dovrà essere accelerata la necessaria assistenza alla popolazione di Gaza, e gli Stati Uniti e la comunità internazionale sono pienamente impegnati a sostenere tale sforzo».

Israele
La risposta violenta di Israele alle provocazioni di Hamas non sembra essere piaciuta alla popolazione dello Stato ebraico. Sembra che, dopo giorni di conflitti, il sostegno al premier israeliano Benyamin Netanyahu sia crollato, dall’82% dei consensi al 55%.
Ora, Israele dovrà permettere l’apertura dei valichi per la Striscia, così da far entrare nelle città gli aiuti per la popolazione. Nonostante la tregua, Hamas ha continuato a sparare razzi contro Israele – in particolare nei villaggi del deserto del Neghev occidentale.

Il bilancio finale è di 17mila case della Striscia distrutte, 100mila persone senza casa, 2138 morti e 11mila feriti tra i palestinesi, mentre 68 morti per Israele.

Di Caterina Michelotti © Riproduzione Riservata
TAG  guerra a gaza  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami