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Terremoto in Abruzzo

Alle ore 3:30 della notte tra domenica e lunedì un violento terremoto ha colpito l’Abruzzo e il centro Italia. La scossa è stata avvertita anche nella Capitale, ma l’epicentro del sisma è stato registrato a L'Aquila. Terribile il bilancio di questa tragedia fino ad adesso i morti sono 207, 1000 i feriti, una quindicina i dispersi e 150 persone estratte miracolosamente vive dalle macerie.


Il centro Italia e in particolar modo l’Abruzzo è stato colpito da un violento terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter. Drammatico l’improvviso risveglio degli abitanti de L'Aquila e dei paesi abruzzesi, come Onna uno dei centri più colpiti, che hanno vissuto e continuano a vivere momenti strazianti. Moltissimi gli edifici crollati, per adesso si contano 207 morti, mentre 1000 sono i feriti accertati e all’incirca una quindicina le persone disperse.


Le persone estratte vive dalle macerie grazie all’intervento dei soccorritori, tra cui i vigili del fuoco, gli uomini della protezione civile, l’esercito e moltissimi volontari che sono accorsi da ogni parte d’Italia, sono 150. Si lavora ininterrottamente da ieri, ogni secondo è essenziale per salvare delle vite umane.

La prima violenta scossa è stata avvertita alle 3:30 di ieri notte, con epicentro a L'Aquila e ancora oggi la terra trema per via delle scosse di assestamento, alle 01.31 di oggi c’è stata una forte scossa sismica di magnitudo 4,5 della scala Richter sempre con epicentro L'Aquila, che è stata avvertita anche dai soccorritori e nelle tendopoli che sono state create ieri per accogliere i moltissimi sfollati.

Immediata è stata la macchina dei soccorsi, e moltissime le iniziative per aiutare le vittime del terremoto, e le migliaia di sfollati.

La paura aleggia nelle zone colpite dal sisma, molti gli edifici ancora pericolanti, molte persone affrante dal dolore, nei volti degli abitanti de L'Aquila e delle città colpite dal terremoto, si vede tanto dolore, smarrimento e paura, tanta paura.
Soccorsi per terremoto in Abruzzo
Il terremoto ha creato oltre ai danni a molti edifici che sono crollati, e al centro storico de L'Aquila, e alle moltissime case che sono adesso pericolanti, anche al viadotto dell'autostrada A/24 Roma- L'Aquila- Teramo.
Ma il terremoto ha colpito maggiormente il cuore degli abitanti dei paesi vittime del sisma, ha interrotto molte vite innocenti, ha ferito nell’anima moltissime persone che adesso sono smarrite e impaurite.
Sisma in Abruzzo
Ancora si continua a scavare con la speranza di potere salvare chi è ancora sotto le macerie, la macchina dei soccorsi conta all’incirca settemila persone che non si sono fermate un solo attimo.
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ha affidato la gestione dello stato d’emergenza al capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ed ha assicurato l’immediato stanziamento di fondi per far fronte a questa terribile tragedia.
Sisma in Abruzzo
Intanto la popolazione è stata avvisata di non rientrare nelle case che ancora non sono state distrutte perché sono possibili altre scosse d’assestamento.
Sono molte le iniziative solidali per la popolazione dell’Abruzzo, tra queste vorrei segnalarvi l’iniziativa che alcune compagnie telefoniche, ossia la Vodafone, la Tim, la Wind e la 3 Italia, insieme con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno intrapreso attivando il numero 48580 per la raccolta di fondi per le persone colpite dal terremoto.
Con ogni sms che invierete, contribuirete con 1 euro, mentre con una telefonata sempre allo stesso numero donerete 2 euro per il soccorso e l’assistenza alle vittime del sisma.

Allora non ci resta che attivarci anche per dare nel nostro piccolo un aiuto, perché come diceva Madre Teresa di Calcutta, anche una piccola goccia nell’oceano ha la sua importanza!

Di © Riproduzione Riservata
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