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Sfiducia nel futuro

Cosa crea disagio e mancanza di prospettive nei giovani d'oggi? Come reagire a questa spiacevole tendenza?

Sfiducia nel futuro

Secondo un sondaggio effettuato dallo IARD, l’istituto Individuazione ed Aiuto ai Ragazzi Dotati di Milano specializzato sulle statistiche che riguardano le nuove generazioni, emerge che un giovane su quattro dei tremila intervistati, dai 15 ai 34 anni, dichiara di soffrire di solitudine; altri si dicono turbati, sfiduciati, insicuri, preoccupati. Il totale di chi vede se stesso come individuo problematico e non soddisfatto è del 75%.

Perché è emerso tanto malessere tra i giovani?

Le insicurezze dei ragazzi
In Italia le ultime generazioni si sono trovate a dover lottare contro tante situazioni che, giorno dopo giorno, rendono sempre più difficili le loro condizioni. La difficoltà di trovare un posto di lavoro, e quindi un reddito che li renda autosufficienti, porta i sfiducia nel futurogiovani a compiere tanti sacrifici e sentirsi frustrati spesso in modo umiliante; gli alloggi con prezzi sempre più proibitivi impediscono di programmare il futuro e porta anche gli ultra trentenni a procrastinare la vita nella famiglia paterna, deludendoli nel loro bisogno di autonomia e di libertà d'esperienza.
In più il crollo delle certezze, quelle che un tempo aiutavano le generazioni passate ad avere fiducia nella vita, mette in crisi una serie di valori ideali per cui tutto appare contingente. Un tempo si credeva nella famiglia, nel posto di lavoro fisso che consentiva di programmarsi un futuro certo, nella sincerità tra le persone e si poteva contare sull'aiuto reciproco. Oggi, invece, i giovani non hanno più certezze, sicurezze, né lavorative, né familiari, né amorose; i valori vengono sempre meno e si sentono abbandonati da chiunque, istituzioni comprese.

Crisi dei valori tra i giovani
Lo smarrimento e il senso di solitudine delle giovani generazioni è causata da una crisi di valori e di ideali; se un tempo alcuni ideali sono anche stati causa di disastri e rovine, è anche vero che non avere alcun punto di riferimento valido causa crisi sfiducia nel futurod’identità e sfiducia nella vita.
Molti ideali per alcuni riguardavano la famiglia, la patria; per altri valori e modelli comportamenti come l'onestà, la giustizia; in altri ancora ideologie come la politica o il credo religioso. Ma oggi sono cadute molti di questi punti fissi e la vita quotidiana è fatta solo di una continua corsa al guadagno e ai soldi. La società industriale ci ha portato tanto benessere materiale, ma ha svuotato lo spirito degli uomini, rendendo merce anche i sentimenti. Ciò che ha aiutato le generazioni passate è sempre stato il credere in qualcosa da raggiungere anche lottando.

Cosa fare
Innanzitutto non è che i giovani non hanno voglia di impegnarsi, di partecipare, di sperimentare, ma la stanchezza e le incognite sul futuro appesantiscono e schiacciano il presente. Quindi prendendo atto di ciò si fa un primo passo che aiuta a ritrovare una dimensione umana e a non sentirsi più solo in balia degli eventi.
In secondo luogo, bisognerebbe continuare a mettersi in gioco, sapendo che oggi non esiste più il posto fisso lavorativo, che la famiglia può sfasciarsi e la vita è una continua prova, ma non per questo ci si deve fermare. Ognuno dovrebbe trovare dei valori dentro di sé che aiutano ad andare avanti, e a dare la forza di superare le difficoltà.

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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da Tony59
     

    Cara dottoressa,
    sono un uomo di 52 anni, per l'età che ho potrei essere il babbo di qualcuno di questi giovani, nonostante, gran parte del disagio che lei ha ora descritto è qualcosa vecchio di decenni, lo dico per il fatto che alla loro età - con la sola eccezione del posto di lavoro che non ho faticato troppo a trovare ma nemmeno ho trovato con molta facilità - avevo lo stesso senso di frustrazione, un po' tutti questi problemi psicologici che lei ha indicato...così come li ho tuttora, tale e quale. Non desidero esporre un caso mio personale né togliere a qualcuno la speranza di un domani migliore, sempre meritato, soltanto dire che la fiducia...gentilmente, se uno non ce l'ha, per i suoi buoni motivi, come la può trovare? Mi sembra questa una spirale psicologica, una situazione che non si risolve perché non è chiaro, quanto meno, quale sia la causa e quale l'effetto, non è chiaro se una persona sia infelice perché le manca la fiducia in sè e negli altri o se sia il contrario. Molte grazie.

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