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Renzi: 80 euro mensili alle neomamme e a chi guadagna meno di 1500 euro

Il Presidente del Consiglio promette aiuti economici per mezzo miliardo alle mamme e a coloro che guadagnano meno di 1500 euro al mese

Renzi: 80 euro mensili alle neomamme e a chi guadagna meno di 1500 euro

Il premier Matteo Renzi prosegue la sua marcia verso il risanamento dell'Italia, così come lo ha definito lui stesso, e non ha intenzione di fermarsi neppure di fronte alle proteste di tutte la parti sociali: ospite del salotto domenicale Domenica Live di Barbara D'Urso su Canale 5, Matteo Renzi non ha tenuto a freno la lingua sulle sue idee per il rilancio del Paese e ha commentato in modo molto spiccio le polemiche che circondano il suo governo.

«Sono arrabbiati un po' tutti: regioni, sindacati, magistrati... io non ho la verità in tasca. Noi siamo al governo da 8 mesi e o tutti facciamo uno sforzo insieme restituendo i soldi ai cittadini o non c'è futuro. Siccome per vent'anni hanno sempre pagato le famiglie, ora se iniziamo a fare un po' di tagli ai ministeri e alle Regioni, non è che si possono lamentare».


La chiosa riguarda proprio la discussa manovra finanziaria che il Governo Renzi sta mettendo in atto, con un'apparente diminuzione della tassazione che riguarderà nello specifico le famiglie e gli imprenditori, solitamente tartassati da numerose imposte che tendono a fermare la produttività delle aziende e gli investimenti sul lavoro. Renzi lo ha detto chiaramente: vanno ridotte proprio le tasse sul lavoro.

«Per la prima volta dopo anni la legge di stabilità del 2015 prevede 18 miliardi di tasse in meno, sono tanti soldi. Abbiamo capito che l'Italia non può continuare di chiedere sempre ai soliti di pagare. [...] C'è da ridurre la tassa sul lavoro. Oggi un imprenditore paga un sacco di soldi, ma molti non arrivano al lavoratore. La spesa dell'imprenditore se la mangia lo Stato. Mettiamolo a dieta. Sono i 6 miliardi per l'Irap».

Ma nel cuore di Renzi ci sono soprattutto i lavoratori più poveri e le mamme, per i quali è stato stanziato mezzo miliardo di euro di fondi che verranno ripartiti con l'ormai celebre sistema degli 80 euro in busta paga.

«Dal 1 gennaio abbiamo fatto una piccola scelta: gli 80 euro li daremo a tutte le mamme che fanno un figlio e per i primi tre anni di vita. Perché io le so le difficoltà. Ottanta euro per tutte le mamme o i papà per tutti i bambini che nascono per i tre anni di vita. Non è questo che risolve ma è un aiuto. Mi hanno detto: gli 80 euro li dai solo a chi vota, appunto per questo li voglio dare ai bambini».



Nel corso del suo intervento Matteo Renzi ha voluto sottolineare l'impegno del Governo di fronte ai problemi ormai endemici del lavoro in Italia, visto che si parla del 12,3% di disoccupati totali nel nostro Paese (fonte: Istat). Il Presidente Del Consiglio, però, ha voluto proprio lanciare un appello di unità in un momento tanto difficile:

«Ora è arrivato il momento di mettere da parte bandiere singoli schieramenti e dire “ragazzi ora ci sono da fare delle cose, se si fanno si vince la madre di tutte le battaglie, che è il lavoro”».

Questo richiamo all'unità servirà davvero a salvare il Governo Renzi dalle grinfie delle ennesime polemiche di fronte alla gestione dello Stato? Non ci resta che aspettare.

Di Arianna Galati © Riproduzione Riservata
TAG  renzi   governo  
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