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Quarter life crisis: l'ansia per il futuro che colpisce a 25 anni

Dubbi e incertezze che riguardano la carriera, le relazioni e la vita colpiscono sempre di più i venticinquenni di oggi. Il fenomeno è talmente diffuso che si è iniziato a parlare di una vera e propria crisi

Quarter life crisis: l'ansia per il futuro che colpisce a 25 anni

Si chiama quarter life crisis, letteralmente "crisi del quarto di vita" e colpisce i giovani tra i 20 e i 30 anni, con percentuali più alte tra i 25enni. Pare che le generazioni nate tra il 1981 e il 1995, i cosiddetti Millenials, siano ancora più suscettibili a questo fenomeno.
Sono cresciuti con mamme e papà iperprotettivi che gli hanno sempre spianato la strada e soprattutto sono diventati grandi durante una fase di recessione sociale.
Tutti fattori che contribuiscono a sviluppare una vera e propria ansia per il futuro, ben peggiore del dubbio su quale strada prendere.


25enni insoddisfatti
LinkedIn, la più grande piattaforma relativa al mercato del lavoro, ha recentemente svolto un' indagine riguardante la quarter life crisis.
È emerso che la principale causa di insoddisfazione tra i 25enni riguarda il bisogno di trovare un lavoro che collimi con le proprie passioni ed inclinazioni. Subito dopo seguono la frustrazione in merito al guadagno, troppo basso e poco in linea con le proprie competenze.
A seguire molti giovani sono stressati perché si sentono intrappolati nella quotidianità, altri si sentono pressati dal fatto che devono sposarsi, molti vivono con la sensazione spiacevole di non aver raggiunto nessuno obiettivo personale. Infine tra le cause di questa ansia c'è la sensazione, provata da parecchi millenials, di non perseguire la carriera desiderata.

Le colpe? Della Società!
Purtroppo la maggior parte dei giovani tra i 25 e i 35 anni vivono un forte disagio non sapendo più chi sono e cosa stanno diventando. La prima colpa è sicuramente della società che non riconosce il valore dei ragazzi e le loro competenze che potrebbero garantire un futuro roseo ed economicamente accettabile.
Inoltre, sempre la società, esalta e premia maggiormente chi vince un reality rispetto a chi si laurea, segue corsi e master professionali.
In tutto questo i social, proponendo modelli improbabili, non fanno altro che peggiorare le ansie e le crisi dei giovani che si sentono sempre più sfiduciati.

Superare questa fase rende più forti
Sebbene dubbi, ansie e insoddisfazioni non siano piacevoli, la buona notizia è che coloro che attraversano la quarter life crisis eviteranno le crisi tipiche dell'età adulta. Secondo alcune ricerche questo periodo durerebbe un paio di anni e la cosa più importante è non farsi abbattere totalmente dalle angosce.
Piuttosto è fondamentale iniziare un processo di ricostruzione di sé, fissare degli obiettivi e non abbandonare i propri sogni. Chi utilizzerà la quarte life crisi come opportunità per capire i propri bisogni e le personali aspirazioni ne uscirà fortificato. Inoltre si innescheranno meccanismi di cambiamento e progressi che renderanno felici per un periodo molto più lungo!

Di , © Riproduzione Riservata
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