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Notre Dame in fiamme, la cattedrale è parzialmente distrutta

La grande cattedrale simbolo di Parigi è andata parzialmente distrutta a causa di un incendio, cosa è accaduto e cosa accadrà

Notre Dame in fiamme, la cattedrale è parzialmente distrutta

Grande tragedia si è consumata ieri sera in pieno centro a Parigi, uno di quegli avvenimenti che mai nessuno si sarebbe immaginato. La grande cattedrale di Notre Dame, uno dei simboli della città e della Francia, è andato parzialmente distrutto a causa di un incendio. All'incirca verso le 19.00 è divampato un incendio, visibile a chilometri di distanza, che ha avvolto il lato destro della chiesa causando anche il crollo di una gran parte della struttura. Tutta la Francia, e anche tutto il mondo, non hanno potuto far altro che guardare quanto stava accadendo, impotenti. Oggi l'incendio è domato e si sta iniziando la conta dei danni, si fanno supposizioni e, come sempre accade, si è generata anche qualche polemica. Ma vediamo meglio gli avvenimenti.

Nostra Signora di Parigi
Notre Dame de Paris, iniziata a costruire nel 1163 e ultimata nel 1334 con il contributo di tantissimi architetti e artisti che nel corso della storia hanno abbellito tutto l'edificio, è un simbolo dello stile gotico. Una cattedrale bellissima, ricca di tesori di ogni genere, che ha visto scorrere gli avvenimenti principali della storia di Francia e dell'Europa, sino anche ai giorni nostri: le guerre tra sovrani per il controllo del mondo allora noto, la Rivoluzione Francese, Napoleone, la Seconda Guerra Mondiale, matrimoni e funerali importanti. E questo luogo è soprattutto meta di turisti da ogni parte del mondo.

Cosa è accaduto
Verso le 19.00 si sono viste delle fiamme provenire dal lato destro della cattedrale. Da pochi giorni erano iniziati degli importanti lavori di ristrutturazione che avevano richiesto il posizionamento di diverse impalcature attorno alla struttura che forse hanno confuso un po' quanto stava accadendo. Ma dalle fiamme visibili tutto è velocemente degenerato sino al crollo dell'imponente guglia, avvenuto un'ora dopo. I pompieri e la macchina dei soccorsi e della sicurezza ha portato alla delimitazione della zona senza accesso se non ai mezzi di soccorso, l'evacuazione di circa un migliaio di persone che vivono nelle vicinanze e il tentativo, con gli idranti di spegnere l'incendio e poi semplicemente di contenere i danni.

Polemiche
Da una prima ipotesi di attentano, si è poi iniziato a parlare di incendio doloso, sino poi arrivare a chiedersi il perché della scelta di non usare i Canadair, gli aerei predisposti per lo spegnimento degli incendi. In queste situazioni poi, anche grazie alla rete, si iniziano le supposizioni dei tuttologi, ma sono già arrivate le chiare spiegazioni della scelta conservativa, se così si può dire, dell'incendio. L'uso di grandi quantità di acqua lanciate dall'alto avrebbe provocato più danni di un contenimento delle fiamme. L'obiettivo è stato conservare la struttura principale che con lo shock termico avrebbe rischiato, anch'essa, di rovinarsi irrimediabilmente. Certo, è stato scelto il male minore, ma oggi, questa scelta sembra sia stata la migliore.

Futuro
Si stabilirà cosa non ha funzionato, colpa dei lavori, malfunzionamento di un sistema di antincendio, lo sapremo presto. Sicuramente il recupero ed il restauro di Notre Dame prenderà parecchi anni di lavoro e un grande impiego di denaro. Ma già si sta mettendo in moto la macchina della raccolta fondi e della chiamata di aiuto a tutto il mondo. Oltre ad una raccolta fondi in ogni direzione, dalle dichiarazioni del Presidente francese Macron, la richiesta ai grandi e famosi di oggi (artisti, architetti, ingegneri) di aiutare a ricreare questo luogo storico, oltre che bellissimo per riportarla allo splendore che merita.

La solidarietà è stata immediata: milioni di post sui social hanno fatto capire quanto tutte le persone siano vicine al popolo francese in questo momento e nel mare dei post è diventata virale la vignetta che l'artista Cristina Correa Freile ha pubblicato sul suo profilo Instagram che ritrae Quasimodo mentre abbraccia la cattedrale di Notre-Dame.


Ph. Mara Bonazzi

Di , © Riproduzione Riservata
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