Home » Società » Attualità » Sanna Marin: essere Primo Ministro a 34 anni

Sanna Marin: essere Primo Ministro a 34 anni

Guida una coalizione di partiti con leader donne, quasi tutte della sua fascia d'età. Sanna Marin ora è Primo Ministro della Finlandia

Sanna Marin: essere Primo Ministro a 34 anni

«Abbiamo ancora molto lavoro da fare per ricostruire la fiducia», ha detto Sanna Marin ai giornalisti dopo la nomina. «Non ho mai pensato alla mia età o al mio genere, penso alle ragioni per cui sono entrata in politica e alle cose per le quali abbiamo conquistato la fiducia dell’elettorato» ha aggiunto. Nata a Helsinki, classe 1985, con una Laurea Scienze dell’amministrazione è entrata giovanissima nel partito socialdemocratico, eletta a 27 anni nel Consiglio Comunale della sua città natale Tampere (la terza della Finlandia, con 220 mila abitanti), deputato a 30 anni e ministro dei Trasporti a 33 anni. Fino alla fine di questo 2019, la Finlandia deterrà la presidenza dell'Unione europea. Per questo motivo, con il Consiglio europeo del 12 e del 13 dicembre in corso a Bruxelles, la Marin sta avendo tutti i riflettori puntati su di lei.

 

La più giovane (ma non è l'unico primato)

L'attenzione sul nuovo capo dell'esecutivo è dovuta anche alla sua vita privata. Madre, origini in classe operaia, cresciuta in una famiglia arcobaleno (motivo per cui in giovane età ha sofferto per le discriminazioni), la giovane età della Marin la pone sul podio, ma non solo in Finlandia. La premier neozelandese, Jacinda Ardern, ha 39 anni, mentre i "colleghi" dell'Ucraina, Oleksiy Honcharuk, e della Corea del Nord, Kim Jong-un, hanno, invece, 35 primavere.

 

Finlandia: uno stato in rosa

La nuova squadra di governo femminile sorprende tutti, tranne... i finlandesi. Nel paese che conta 5,5 milioni di abitanti, infatti, vennero elette19 deputate già nel 1907 (è stato il primo in Europa a garantire il diritto a voto alle donne, nel 1906). Un primato assoluto che fu seguito da quello di una donna, per la prima volta dentro al governo, neanche vent’anni dopo come ministro degli Affari sociali. Era il 1926.

Col passare delle stagioni di governo, la presenza femminile nel parlamento finlandese è stata continua e alcune donne hanno ricoperto dicasteri importanti. Un altro primato è avvenuto nel 2010 quando Mari Kiviniemi, del partito di Centro, è stata eletta primo ministro e ha raggiunto una delle due cariche più alte dello stato insieme a Tarja Kaarina Halonen, 67 anni, che era già da dieci anni presidente della repubblica. Ora con Senna Marin, a guidare coalizione di centrosinistra formata da cinque gruppi, ci sono altre quattro donne, di cui solo una supera i 35 anni. Li Andersson, 32 anni, è a capo dell'Alleanza di sinistra; la Lega Verde è guidata da Maria Ohisalo, 34 anni; la 32enne Katri Kulmuni è la leader il Partito di Centro; e Anna-Maja Henriksson, 55 anni, guida il Partito popolare svedese di Finlandia.

 

 

Non è il solo esempio

Quello finlandese, comunque, non è il solo esecutivo europeo con più ministre che ministri: la Svezia conta 12 donne e 10 uomini, la Francia 9 donne e 7 uomini e la Spagna 9 donne e 8 uomini. Oltre alla Finlandia, invece, solo altri 6 Paesi europei sono guidati da donne. Quali sono? L’Austria di Brigitte Bierlein, il Belgio di Sophie Wilmès, la Danimarca di Mette Frederiksen, la Germania di Angela Merkel, l’Islanda di Katrín Jakobsdóttir e la Norvegia di Erna Solberg. L’Italia (ma anche la Gran Bretagna) non fa testo, con un esecutivo che vanta appena 7 ministre donne su 21. Il Bel Paese, però, fa meglio della Lituania, che ha una sola ministra su 14, e di Cipro, Estonia, Grecia, Malta, Ungheria, Lettonia, Romania e Belgio che ne hanno tre ciascuno.

Di , © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami