Home » Società » Attualità » Tutto quello che c'è da sapere sul Green Pass

Tutto quello che c'è da sapere sul Green Pass

Indispensabile per muoversi sul territorio nazionale quando le regioni sono rosse o gialle e per partecipare ad alcuni eventi la carta verde è il primo passo per il Digital Green Certificate che invece servirà per spostarsi tra Stati Ue. In attesa delle ultime approvazioni vediamo di cosa si tratta e cosa serve per averlo

Tutto quello che c'è da sapere sul Green Pass

Con la campagna vaccinale che sta proseguendo velocemente e con il numero di positivi al Covid- 19 in diminuzione, piano piano sembra di vedere una luce in fondo al tunnel di questa pandemia.
L'estate è alle porte e le persone hanno ormai voglia di uscire, viaggiare, spostarsi, partecipare a eventi e manifestazioni. Tuttavia il virus è sempre in allerta ed è importante prestare ancora attenzione; per questo motivo chi ha ricevuto il vaccino, si è ammalato di Covid o ha fatto un tampone potrà piano piano tornare alla normalità presentando un “patentino”.
Si chiama Green Pass o carta verde attualmente necessario per alcune attività in zona bianca e per muoversi anche tra regioni rosse o arancioni.


Credits: Foto @MiroslavaChrienova | Pixabay
Perchè serve
Attualmente il certificato verde serve a coloro che vogliono partecipare a feste, matrimoni, comunioni, cresime e banchetti vari ma anche per muoversi quando le regioni italiane o le province sono arancioni o rosse.
Questo pass è valido solo in Italia perché si è in attesa delle regole per il Digital green certificate che servirà per l'Europa.
Quindi fino al 1 luglio per andare nei vari paesi dell'Ue bisogna conoscere le normative dei singoli Stati consultando i siti istituzionali prima di mettersi in viaggio.
Una volta che invece verrà attivato il Digital Green certificate (data ipotetica a partire dal 27 giugno) il certificato verde italiano dovrà uniformarsi a quello europeo e a quel punto tramite una piattaforma nazionale, si otterrà un QR code da scaricare su app o stampare su carta che verificherà in automatico autenticità e validità dei dati.


Credits: Foto di @mohamed_hassan | Pixabay
Come ottenere il Green Pass
La certificazione verde è un attestato che comprova uno dei seguenti stati:

  • ciclo vaccinale completo
  • guarigione da Covid-19 (in questo caso l'Asl rilascia il riscontro dell'ultimo tampone negativo o della data di fine isolamento in seguito a tampone positivo)
  • esito negativo di un test molecolare o antigenico rapido fatto 48 ore prima dello spostamento/evento.


Nel caso il vaccino sia stato completato con le due dosi di Astrazeneca, Pfizer o Moderna o con l' unica dose per johnson & johnson verrà rilasciato un foglio cartaceo o un documento digitale dal centro vaccinale. La validità del pass inizia il 15° giorno dopo la la prima dose e una volta completato il ciclo dura 9 mesi.

Il Green Pass però viene rilasciato anche a chi è guarito dal Covid-19; in questo caso l'Asl di competenza, il medico di base o l'ospedale (se si è stati ricoverati) rilasceranno un documento che attesta la fine dell'isolamento ed ha validità 6 mesi da quella data.

Infine se non ci si è mai ammalati e non ci si è sottoposti a vaccini sarà possibile richiedere alle strutture sanitarie pubbliche, private, accreditate e alle farmacie o ai medici di medicina generale e ai pediatri l'esito negativo del tampone antigenico o molecolare. In questo caso però la validità sarà di sole 48 ore dal prelievo nasale.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  coronavirus  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami