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Gatti stressati dallo Smartworking

Che lavorare da casa a causa della pandemia generasse malessere e stress nelle persone ormai era risaputo, ma forse non tutti sanno che anche i gatti, negli ultimi tempi, hanno iniziato ad accusare ansia e nervosismo per la presenza costante dei loro proprietari

Gatti stressati dallo Smartworking

I felini domestici, sebbene ormai “umanizzati”, sono animali solitari che amano trascorrere le giornate tra le mura domestiche senza essere disturbati dai loro amici umani.
Purtroppo il Covid19, il lock-down e le restrizioni hanno costretto la maggior parte degli individui a stare a casa e a trasformare salotti e camere da letto in uffici veri e propri. Laddove possibile le persone hanno lavorato per molti mesi in casa in compagnia dei loro animali domestici, una vera compagnia e distrazione.
Tuttavia se i cani hanno tratto giovamento da questa presenza costante, soffrendo al momento del distacco, i gatti, più indipendenti e scontrosi si sono stressati a causa dello smartworking dei padroni e ora hanno bisogno di riappropriarsi dei loro spazi.


Credits: Foto di @skorchanov | Pixabay
Mancanza di solitudine
La problematica è stata esaminata e presa in considerazione da Cats Protection, un'associazione di beneficienza che salva i gatti randagi e li reinserisce nelle famiglie oltre a insegnare alle persone come prendersene cura.
Secondo quanto riferito anche da molti veterinari, i cambiamenti di routine rispetto al pre-pandemia ed il vivere 24 ore su 24 in casa ha inciso negativamente sul benessere dei felini, animali abitudinari e solitari che hanno subìto uno sconvolgimento delle loro giornate.

I luoghi sicuri o le stanze che prima i gatti utilizzavano per isolarsi sono stati trasformati in uffici o stanze dove distanziarsi dagli altri componenti famigliari e gli animali non hanno più avuto dei posti dove potersi sentire protetti e stare in solitudine.
I felini sono autonomi, abituati a stare molte ore del giorno da soli, amano esplorare gli spazi in solitudine e sebbene adorino coccole ed effusioni umane, la maggior parte del tempo preferiscono la loro indipendenza.
La stretta vicinanza improvvisa degli ultimi mesi con gli umani, rinchiusi tutti nelle loro abitazioni, ha generato nei gatti diversi disturbi e malesseri.


Credits: Foto di @acebrand | Pixabay
Problemi comportamentali, sintomi fisici e indicazioni
Negli ultimi 18 mesi si sono verificate molte condizioni tipiche dello stress: i felini maschi hanno presentato difficoltà urinarie a causa della vescica ostruita e in entrambi i sessi sono state diagnosticate forti cistiti.
Non solo, i gatti stressati dallo smartworking, hanno manifestato il loro disagio defecando in luoghi inappropriati, avendo un eccesso o una carenza di pulizia e diventando aggressivi.

Il suggerimento, se si dovesse continuare a lavorare da casa, è creare dei luoghi protetti per i mici, tranquilli e al riparo dalla presenza umana dove l'animale può riappropriarsi della sua privacy.
Basta scegliere la stanza meno utilizzata, mettere cuscini, cucce, cibo, acqua e lettiere e il gatto piano piano farà diventare questo spazio un rifugio dove abbassare lo stress e ritrovare la sua tranquillità.

Di , © Riproduzione Riservata
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