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Francia: il primo nato nel 2013 è figlio di una coppia gay

Sacha è nato alle 00:01 del 1° gennaio a Moulins in Francia. Altro segno particolare? Ha due mamme

Francia: il primo nato nel 2013 è figlio di una coppia gay

Sacha è il primo bimbo nato in Francia nel 2013: il parto è avvenuto alle 00:01 del 1° gennaio presso l'ospedale di Moulins, un paese nel centro della Francia che si trova a circa 300 km da Parigi.
Oltre ad essere nato per primo, Sacha ha anche un'altra importante particolarità: è figlio di due mamme che si chiamano Maud e Delphine, una coppia omosessuale che lo ha avuto grazie all'inseminazione artificiale avvenuta in Belgio, uno dei paesi in cui questo trattamento è legale anche per i gay.



«Abbiamo avuto la possibilità di avere una sola inseminazione ed è andata subito bene. Tutti si sono dimostrati così disponibili per la nostra piccola famiglia», ha dichiarato Delphine ai microfoni di France 3 Auvergne che ha raggiunto la famiglia in ospedale per intervistare le due neo mamme.

In Francia le due donne non avrebbero potuto avere Sacha perché per la legge attuale la procreazione assistita è riservata solo alle coppie eterosessuali e un eventuale cambiamento non sarà così immediato e privo di intoppi. Questa metodica non compare infatti nel progetto di legge che riguarda il matrimonio e l'adozione per le coppie gay, argomenti di grande dibattito in questi giorni in vista della discussione del disegno di legge che ci sarà a fine mese.

[Foto www.lamontagne.fr]

Che diritti hanno Maude e Delphine?
Attualmente non sono giuridicamente “uguali” nei confronti di Sacha.
Per la legge attuale solo la donna che ha partorito il bimbo è riconosciuta a tutti gli effetti come madre e può quindi esercitare i diritti associati a questo suo status. In questo caso quindi Maude è riconosciuta come mamma mentre Delphine giuridicamente non esiste, non ha alcun diritto, a meno che non sia menzionata all'interno del testamento della sua compagna.

Le due donne aspettano quindi impazientemente il voto definitivo per la legge sui matrimoni gay che sarà discussa in parlamento il prossimo 29 gennaio, dall'esito della discussione dipende la possibilità di legalizzare completamente i loro diritti di genitori sul figlio Sacha.

Di Elisa Gamberi © Riproduzione Riservata
TAG  gay   diritti civili  
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