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Renzi: «Mille euro per dieci milioni di italiani»

Il premier annuncia quali saranno i prossimi interventi del Governo per diminuire la pressione fiscale e abbattere il cuneo e incentivare la crescita

Renzi: «Mille euro per dieci milioni di italiani»

Renzi promette mille euro in più in busta paga per ogni lavoratore che guadagni 1500 euro netti al mese e un taglio del 10% dell'Irap, l'imposta regionale sulle attività produttive, e della bolletta energetica delle aziende. Sono questi i punti di partenza di quella che il premier definisce #laSvoltabuona.

L'ex sindaco di Firenze ha illustrato le misure per la ripresa economica ieri, in una conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. Gli interventi saranno attivi da maggio - «Prima non je a famo», ha scherzato al termine della riunione. Sono in arrivo, invece, gli annunci sugli interventi che riguardano i debiti della Pubblica amministrazione, il Jobs Act, la scuola e il piano casa.

Dove troverà i soldi
Matteo Renzi ha parlato di «Mille euro per dieci milioni di italiani». Si riferiva appunto agli sgravi in busta paga e alla diminuzione della pressione fiscale. Ma il nodo cruciale è dove prendere questi soldi. Prima di tutto – ha spiegato il premier – grazie all'aumento del prelievo sulle rendite (la tassa in questo caso sale dal 20% al 26%), poi con una spending review delle spese della Pubblica amministrazione, iniziata già nei giorni dell'insediamento del nuovo governo.



Darà buoni margini di manovra anche il calo dello spread e i minori interessi sul debito pubblico. «Anzi – nota Carlo Cottarelli, commissario alla spending review – le cifre a nostra disposizione sono anche più ampie, ma non vogliamo utilizzare tutto subito».
Per il ministro dell'Economia Padoan, si potrà contare anche sulla ricaduta positiva dei nuovi interventi: il taglio del cuneo fiscale, che renderà meno “costosi” i lavoratori per le aziende, potrebbe dare nuovo impulso alle assunzioni, con tutto quello che l'aumento degli occupati comporta a livello economico.
Saranno vendute all'asta le auto blu: le vetture per gli spostamenti istituzionali, quindi, saranno liquidate, così come è successo nella Firenze quando Renzi era sindaco. Verranno anche sbloccati i fondi europei già stanziati «Tutte le volte diciamo “ce lo chiede l'Europa” e mettiamo una serie di vincoli – ha detto il premier -. L'Europa ci chiede anche di spendere bene i soldi che abbiamo bloccato e che investiremo da subito. Si tratta di 3 miliardi».

I contratti di lavoro
Il premier ha cominciato a smantellare la riforma Fornero del mercato del lavoro. Un decreto e un disegno di legge mireranno a stabilire una durata massima del contratto a termine pari a 3 anni. Il Jobs Act, poi, dovrebbe ridurre il numero di tipologie di assunzione e risolvere la giungla normativa che li riguarda.

Di Caterina Michelotti © Riproduzione Riservata
TAG  governo   renzi  
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