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Droga e alcol tra i giovani

Disagio, insoddisfazione, noia sono alcune delle cause che portano i giovani a rovinarsi, o peggio perdere, la vita.

Droga e alcol tra i giovani

Chiusura anticipata dei locali per cercare di contrastare le stragi del sabato sera. A proporlo è il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi.

Per contrastare efficacemente il fenomeno diffuso tra i giovani dell’assunzione di droghe, molto spesso associato all’abuso di alcool, bisognerebbe adottare nel più breve tempo possibile una sorte di etilometro della droga, uno strumento tecnico/legislativo efficace e che consenta controlli a tappeto. Questo, secondo l’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, può essere un’alternativa agli attuali provvedimenti del governo.

Al giorno d’oggi, di fronte a 35 milioni di patentati e con un’alta percentuale di chi ha una certa confidenza col mondo della droga, e non si tratta solo di giovani, si eseguono annualmente solo un migliaio di controlli, da cui risultano 2.500 persone positive. Questo dimostra che attualmente non si sta facendo abbastanza per cercare di scoraggiare coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti o alcolici a mettersi alla guida in condizioni psicofisiche non adeguate.


A quanto pare l’uso dell’apparecchio che determina il tasso di droga presente nel corpo di una persona è un termometro che registra la febbre di una società malata, affetta da modelli del divertimento in misura estrema, per trovare vie di fuga da “sballo” e dal disagio giovanile.

Un sondaggio a livello europeo condotto da una nota rivista medico-scientifica ha appurato che su un campione 1.200 giovani, tra i 16 ed i 35 anni, il 28,6% di loro fa abuso di alcool per facilitare l’incontro con un partner, mentre il 26,2% ammette l’uso di cocaina per prolungare l’atto sessuale.

Due sono i motivi per cui i giovani riescono ad ottenere così facilmente alcolici e droga: in molti casi chi li vende non si fa scrupoli, malgrado esista una legge che vieta la libera vendita di liquori prima di una certa età. Per quanto riguarda le sostanze stupefacenti, soprattutto la cocaina, ormai costa poco ed è facile trovarla. Anche internet fa la sua parte: ci sono numerosi siti dove i giovani hanno l’occasione di raccontare le proprie esperienze nel mondo della droga, influenzando, di fatto, nuove possibili vittime di cocaina, ecstasy e quant’altro.

 

La considerazione che fa più pensare e preoccupare è che questi giovani sbandati non si sentono per nulla dei drogati, senza rendersi conto delle conseguenze tragiche per la propria salute.


Un’associazione italiana di consumatori propone la patente a 20 anni e lezioni di guida comprensive di spiegazioni mediche e sugli effetti di droga ed alcolici, sostenendo che il problema della sicurezza stradale deve essere una priorità assoluta che coinvolge l’intera società. Chi di competenza dovrebbe adottare delle misure adeguate per fronteggiare questa autentica emergenza, agendo principalmente sulla prevenzione, piuttosto che esercitare la repressione. Una prevenzione probabile è quella è di attuare maggiori e severi controlli a livello viabilistico e controlli alle uscite dei locali frequentati dai giovani.


Di © Riproduzione Riservata
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