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19° anniversario morte di Giovanni Falcone

23 Maggio 1992, la strage di Capaci: diciannove anni fa moriva Giovanni Falcone, vale sempre la pena ricordarlo.

19° anniversario morte di Giovanni Falcone

Giovanni Falcone, magistrato. Eroe della patria. Una brava persona. Credo che bastino queste poche parole per ricordare qualcuno che ha lasciato sicuramente un segno nella storia d'Italia. Non si può ignorare cosa si è sentito dire o si è scritto sulla magistratura in tempi recenti, o ricordare le celebrazioni dei 150 anni d'Italia. Oggi, anniversario della sua morte, a quasi vent'anni da un avvenimento tragico, seguito poi nello stesso anno anche dalla morte dell'altro magistrato che viene ricordato insieme a Falcone, Paolo Borsellino, un altro uomo per cui quanto detto all'inizio è ugualmente valido, credo valga la pena pensare anche solo un minuto a lui e a quello che ha fatto.
Anniversario strage di Capaci
Sono passata dalla stessa strada solo tre anni dopo e i segni erano ancora molto evidenti, anche perché cinque quintali di tritolo sono una enormità. La mafia voleva essere sicurissima di ammazzarlo e non si è di certo preoccupata di quello che sarebbe successo attorno. In tutti questi anni, se guardiamo poi a oggi a volte sembra che nulla sia cambiato, ma invece non è così. La mafia esiste ancora, ma certamente grazie a lui e al lavoro dei suo collaboratori, negli anni a venire, grazie alla spallata inferta all'organizzazione mafiosa che sino agli anno '90 controllava totalmente la Sicilia e non solo, ci furono momenti di disorientamento che giocarono in favore dello Stato. Brusca, Riina, Madonia, Santapaola e molti altri sono finiti in galera, ne sono stati annullati o quasi i poteri e l'influenza di alcune famiglie che governavano tutti i traffici illeciti.

Anniversario strage di Capaci
Certo, si sono organizzate altre famiglie, altri loschi personaggi sono apparsi ma certamente quanto fatto da Falcone e Borsellino, ha dimostrato che la mafia non è invincibile, che si può combattere e distruggere. Questo sacrificio, perché di un vero e proprio sacrificio di vita si è trattato, ha in un certo senso sensibilizzato tutti, ha continuato a far sperare a tutte le persone oneste che ancora qualcuno che ci crede esiste e continuerà ad esistere. La morte di Falcone ha anche generato una eco sino negli Stati Uniti. Il suo rapporto con Rudolph Giuliani, ai tempi procuratore distrettuale, diventato poi Sindaco di New York, ha fatto in modo di dare una ulteriore spinta di lotta alla criminalità organizzata (là la chiamano MOB) nella terra scoperta da Colombo. Pensate poi che il processo per la strage di Capaci ai cinque esecutori materiali (tra cui Giovanni Brusca), fu il primo dove venne accettata come prova valida l'esame del DNA, in quel caso fu fatto sulle sigarette trovate vicino alla posizione da dove fecero detonare la carica, inchiodando la presenza di quegli uomini in quel luogo e in quel momento.

Anniversario strage di Capaci
Mi piacerebbe che oggi almeno il 50% degli italiani si ricordasse di Giovanni e anche di Paolo che hanno sempre dichiarato che il loro comportamento era semplicemente 'fare il proprio lavoro', fare i 'servitori dello Stato', perché magistrati e farlo a qualsiasi prezzo.
Sperare che questi esempi non vengano mai dimenticati
, da nessuno, e che continui a venire raccontato anche a chi non era nato che ci sono state persone così.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  falcone   borsellino   mafia  
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