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Decologo spesa sicura

Fare la spesa per qualcuno è un peso, per qualcuno un divertimento, per altri ancora è un'arte. Di sicuro conoscere il Decalogo per una spesa sicura stilato al Congresso nazionale dei Chimici può essere d'aiuto.

Decologo spesa sicura


Carrello spesa pienoEsistono moltissimi modi o consigli per fare una spesa buona e sicura, seguendoli sarà più semplice e più economico farla, senza dimenticare anche l’aspetto legato alla sicurezza, di fondamentale importanza per la salute.

Durante l’ultimo Congresso Nazionale dei Chimici, tenutosi a Milano, è stato stilato il Decalogo per una Spesa Sicura.

Si inizia a leggere le etichette degli alimenti, valutare con attenzione la data di scadenza, l’integrità della confezione ecc. Vediamo nello specifico con esattezza quali sono i passaggi chiave.

Si tratta di una guida molto utile perché ha come peculiarità la concretezza e la praticità, rivolta in modo semplice proprio ai consumatori, che spesso sono sprovvisti di mezzi e di strumenti conoscitivi per orientarsi in modo corretto in ambito alimentare.

I consumatori/cittadini, non sanno o comunque poco conoscono la categoria dei chimici, che invece è così capillarmente presente attraverso le numerose e frequenti analisi di laboratorio, accanto alle nostre case e supermercati. Attraverso questo lavoro si attuano azioni di tipo non solo conoscitivo ma anche preventivo e curativo. Da qui derivano quindi i consigli per una spesa all’insegna della sicurezza:

 Scelta al supermercato

  • Prima di uscire di casa è sempre consigliabile scrivere la classica lista della spesa: questo eviterà, almeno per qualcuno, di farsi tentare da acquisti di cose o alimenti non veramente utili.

  • Attenzione alle offerte, promozioni e sconti, a volte possono essere fatte su prodotti prossimi alla scadenza, è sempre necessario quindi, leggere bene la data di scadenza, verificare anche le condizioni generali del prodotto, che non abbia ammaccature strane, rigonfiamenti, insomma nessun elemento che potrebbe far sorgere un sospetto.

  •  Leggere le etichette, in tutte le parti, non lasciatevi solo tentare dal colore, dalla forma della confezione, dal gadget proposto in parallelo, dalla raccolta punti abbinata, spesso sono solo strumenti di marketing con il fine di affascinare il consumatore e distoglierlo dal reale ed effettivo acquisto.

  • Osservate sempre la data di scadenza, attenzione a eventuali cancellature, ombreggiature, sovrapposizioni di etichette, sono tutti indici di poca chiarezza da parte del produttore, si sono già verificati diversi casi di prodotti ormai scaduti, in cui era stata applicata una nuova etichetta sopra che li rendeva “come nuovi”! calcolate anche bene, se quel prodotto in funzione della data di scadenza vi servirà nell’immediato o nel prossimo futuro, ciò eviterà ammassi inutili nel frigo o nella dispensa.

  • Carrelli della spesaSe il prodotto è venduto come sfuso, ad esempio i prodotti di gastronomia, potete leggere il Libro degli ingredienti, che per legge è a disposizione del consumatore/cliente sul bancone dell’esercizio commerciale, sia esso un supermercato o un banco ambulante al mercato.

  • Cercate di consumare cibi più naturali possibili, vale a dire per esempio senza troppi colori spesso accecanti, soprattutto quelli dedicati ai bambini, come ad esempio le varie caramelle gommose. Contengono diversi coloranti, che è vero che per legge sono ammessi, ma sarebbe comunque meglio contenerli il più possibile, poiché si tratta pur sempre di sostanze chimiche. Così come gli additivi, che se in eccesso possono causare su alcuni soggetti anche dei seri problemi di allergia.

  • Leggete bene gli ingredienti, optando per gli alimenti che contengono quelli più sani. Ad esempio per quanto riguarda i grassi: tutti i lipidi forniscono indistintamente sempre 9 calorie, ma in questo caso il mio discorso non è imperniato sull’apporto calorico, ma sull’apporto qualitativo del cibo, e tra i grassi vi è una grande differenza legata alla loro origine e al loro eventuale trattamento. Ad esempio è meglio preferire dei biscotti o una torta fatti con olio extravergine di oliva che con olio di palma, sono tutte e due degli oli di origine vegetale, ma dal punto di vista qualitativo è da preferire il primo.

  • Ritornando al discorso calorie, ciò è particolarmente importante per tutti coloro che stanno seguendo un regime dietetico, il consiglio è quello di leggere le etichette che molto chiaramente vi informeranno sull’apporto calorico dell’alimento scelto e messo nel vostro carrello.

  • Per i prodotti surgelati o scongelati, riponeteli sempre in una busta termica, ciò eviterà la rottura della catena del freddo, essenziale per non favorire sbalzi termici e conseguenti compromissioni dell’alimento.

  • L’ultimo acquisto del vostro carrello: l’acqua in bottiglia. In molte delle nostre città si sono attivate delle enormi campagne a favore dell’acqua di rubinetto, sicuramente visti i numerosi controlli ai quali è sottoposta, non può che fornire garanzie al consumatore, sollevandolo dal peso, nel vero senso della parola, di tutte quelle bottiglie di plastica trascinate su per ascensori e scale, ma soprattutto legate a trasporti su ruota, spesso lunghissimi e con un enorme impatto ambientale.

Spesa al mercato

Insomma come vedete i consigli non mancano, spetta a noi fare del nostro meglio per seguirli e migliorare almeno in questo la qualità della nostra vita.

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