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Dalai Lama: possibilità di un successore donna

Il Dalai Lama ha fatto sapere che il suo successore potrebbe essere una donna. I motivi? Più compassione ed empatia, doti fondamentali in un momento di crisi morale come quello in cui viviamo.

Dalai Lama: possibilità di un successore donna

Il Dalai Lama apre le porte ad un possibile successore donna. Lo ha dichiarato oggi il leader religioso tibetano durante una conferenza a Sydney, prima tappa di un tour australiano che durerà 8 giorni. Non lo ha fatto per stupire o provocare; le sue dichiarazioni sono state cariche di sincerità e di trasparenza. Per l'ennesima volta, Tenzin Gyatso ha tentato di dare uno spessore importante alla figura femminile all'interno della religione buddista, conferendole valori e capacità indispensabili per il futuro dell'umanità.



Le dichiarazioni
«Se le circostanze sono tali che un Dalai Lama donna sembri più utile, una donna Dalai Lama verrà». Queste le parole di Tenzin Gyatso, attuale Dalai Lama, durante la conferenza australiana di oggi. In una religione che le ha sempre riservato poco spazio, la figura femminile sembra rinascere grazie a queste parole.
«Il mondo è in preda ad una “crisi morale” e ha bisogno di un leader che possieda un'enorme sensibilità», ha dichiarato il premio nobel per la pace che ha poi aggiunto che, in questo campo, «da un punto di vista biologico, le donne hanno maggiore potenziale, una maggiore sensibilità al benessere degli altri. Mi ricordo che mio padre aveva un temperamento molto deciso – ha aggiunto la guida spirituale – e in qualche caso sono stato anche picchiato. Ma mia madre era così meravigliosamente compassionevole».

Dalai Lama donna

Tenzin Gyatso e le donne
Non è la prima volta che Tenzin Gyatso cerca di rivalutare il ruolo della donna all'interno della religione buddista, come ancora di salvezza a cui aggrapparsi per un futuro migliore.
Già il 24 aprile, il premio nobel per la pace aveva rilasciato un'intervista in cui annunciava la possibilità di un successore di sesso femminile. «Penso che sarebbe una buona cosa perché, anche biologicamente, la donna è più portata a sviluppare affetto, amore. Anche gli scienziati dicono che il genere femminile è più propenso all’amore, alla compassione. Siamo nel XXI secolo ed è giusto che la donna abbia un ruolo più attivo in questo campo», aveva dichiarato in quell'occasione.

Dalai Lama donna

Un uomo che ha sempre combattuto per la uguaglianza tra i due sessi e le cui dichiarazioni riguardanti la donna sono stati raccolte nel libro “Lettera alle donne”, pubblicato nel 2009, la cui autrice è una giornalista televisiva francese, Catherine Barry.
«Lasciamo che i valori femminili sboccino nella nostra società affinché cambino la mentalità delle persone. È indispensabile per costruire una pace duratura e per il futuro dell’umanità. L’altruismo delle donne che ricercano l’armonia con il prossimo e considerano la felicità degli altri come parte integrante della propria, è la via per la trasformazione pacifica delle civiltà umane e il raggiungimento di forme di spiritualità più libere». Questo il tema dominante del libro, nonché la linea di pensiero di Tenzin Gyatso, costantemente a favore e a tutela del gentil sesso.

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata
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