Home » Società » Attualità » Bologna: un corso universitario per insegnare il rispetto verso le donne

Bologna: un corso universitario per insegnare il rispetto verso le donne

L'Università di Bologna inaugura il primo corso a livello nazionale sul tema della violenza contro le donne. Obbligatorio per gli studenti della facoltà di Filosofia, il seminario ha attirato l'interesse del mondo universitario.

Bologna: un corso universitario per insegnare il rispetto verso le donne

È stato presentato ieri durante la giornata mondiale contro la violenza sulle donne e già ha riscosso grande successo. Si tratta del seminario universitario, ideato dalle docenti Annarita Angelini e Valeria Babini, che presto verrà inserito come corso obbligatorio all'interno del corso di laurea in Filosofia dell'Università di Bologna e che tratterà, in 15 lezioni, del tema della violenza sulle donne. Un corso volto a sensibilizzare gli studenti sul delicato tema e a renderli più partecipi nella lotta per la rivendicazione dei diritti femminili.

Il corso
15 lezioni, per un totale di 30 ore, durante le quali verranno analizzati i vari fattori – psicologici, sociologici, storici e linguistici - che incidono sul terribile fenomeno della violenza sulle donne. Le varie sfaccettature del problema saranno analizzate da Valeria Babini, storica della psicologia, che sarà affiancata da 12 importanti relatori da sempre impegnati nella lotta contro la violenza sulle donne: Dacia Maraini, Adriano Prosperi, Remo Bodei, Marianna Bolko, Marco Balboni e Milli Virgilio sono solo alcuni dei personaggi di rilievo che daranno il proprio contributo al corso universitario.
Il corso sarà obbligatorio per tutti gli studenti della facoltà di Filosofia di Bologna e la partecipazione porterà al conseguimento di 6 crediti formativi universitari. La professoressa Annarita Angelini ha dichiarato che «farà parte delle attività interdisciplinari, come l’inglese o informatica, che gli studenti sono tenuti a frequentare. Ci sarà anche una valutazione finale per verificare la partecipazione. Può sembrare ridicolo il tentativo di quantificare in “crediti formativi” un argomento come questo ma il nostro obiettivo era far capire che si tratta di conoscenze che devono entrare a far parte della nostra formazione civica. Che devono entrare anche in Università».

Corso universitario contro violenza sulle donne

Le difficoltà
La realizzazione di questo corso ha incontrato, nel suo percorso, molti ostacoli. Il più grande di tutti, quello economico, è stato superato grazie alla Msd Italia, l'azienda farmaceutica che ha deciso di sponsorizzare il seminario universitario, permettendo perlomeno di rimborsare i viaggi ai relatori-
Le difficoltà sono state anche burocratiche e inoltre, ha dichiarato Angelini, «all’inizio l'iniziativa è stata accolta con ben poca enfasi. Poi, una volta organizzate le lezioni si sono accorti tutti della validità della proposta». Tanto che, anche gli studenti di altre facoltà, stanno valutando l'idea di seguire il corso proposto dall'Università di Bologna.

Corso universitario contro violenza sulle donne

Ripartire dalle scuole
Il corso, nonostante le difficoltà iniziali, è stato piacevolmente accolto anche da Laura Boldrini, presidente della Camera, e Maria Chiara Carrozza, ministro dell'Istruzione, le quali hanno inviato all'Università di Bologna una lettera che riconosce l’importanza dell’iniziativa.
Le due politiche, proprio durante la giornata di ieri volta al combattimento della violenza sulle donne, hanno sottolineato l'importanza della scuola per la lotta al femminicidio. «La giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne – ha dichiarato la Carrozza - chiama in causa le istituzioni e la società civile contro un fenomeno inaccettabile. Dobbiamo fare in modo che la scuola non sia semplicemente un luogo in cui si celebrano le ricorrenze, ma lo spazio in cui si sedimenta un reale cambiamento culturale».
Della stessa opinione anche la Boldrini, la quale ha sottolineato che «occorre agire con urgenza educando gli adolescenti al rispetto e all’amore verso l’altro. Per troppi anni la scuola non se ne è occupata adeguatamente».

Di Francesca Ferrandi © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami