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Il matrimonio in crisi lo salva il comune

Per le coppie in crisi si attivano alcuni comuni italiani organizzando dei corsi salva matrimonio.

Il matrimonio in crisi lo salva il comune

Gli ultimi dati Istat sono chiari: sono in aumento separazioni e divorzi, per la maggior parte consensuali. L'età media di chi si separa è di 42 anni per le donne e 45 per gli uomini, e solo in 1 caso su 5 il coniuge deve versare all'altro un assegno mensile per il mantenimento. I divorzi e le separazioni oggi costano, non solo al momento dell'atto legale, ma costose sono anche le conseguenze e per questo motivo molti comuni sono scesi in campo per cercare di “salvare” le coppie sull'orlo della separazione.

Corsi comunali
Il primo comune italiano ad aver organizzato un corso salva-matrimonio è stato quello di Bologna. Con l'aiuto di psicologi e legali sono stati fatti incontri chiamati “riflessioni sulla vita di coppia”, con lo scopo di intervenire non quando la situazione di coppia è degenerata, ma di prevenire, insegnando per esempio che vivere insieme non significa solo impegnarsi a condividere una casa, ma avere una progettualità comune; che le piccole discussioni iniziali possono rivelare conflitti latenti e quindi meglio affrontarli e chiarirli subito, che imparare a decodificare le proprie abitudini aiuta a trovare insieme un modo di vivere.
È poi compito dei coniugi tenere in vita il linguaggio quotidiano dell'affetto, trovando il modo giusto per non far spegnere il desiderio. Fondamentali un bacio a sorpresa, una carezza, le piccole attenzioni e ricordarsi ogni giorno perché abbiamo scelto l'altra persona.I corsi salva matrimonio sono stati poi “copiati” anche dai comuni di Padova e Venezia.

corsi salva matrimonio

Perché frequentare un corso salva matrimonio?
Frequentare uno di questi corsi può essere un ottimo antidoto contro l'impulso istintivo di rompere il legame nei momenti in cui ci sembra che manchi l'aria all'interno del rapporto affettivo. Gli incontri sono un momento in cui i partner possono recuperare le energie messe a dura prova dai problemi coniugali e dai litigi, e il corso può diventare paradossalmente, uno spazio di unione.

È fondamentale però la disciplina, non ci si punta il dito e si fa silenzio ascoltando gli operatori, cercando di riflettere sulla propria storia, guardare la propria relazione dall'esterno dove si è arrivati e dove si vuole andare.
Inoltre durante questi incontri le persone possono riflettere su di sé e sulla propria unicità, elementi imprescindibili affinché la relazione possa durare. La coppia funziona solo quando ciascuno ha la libertà interiore di interessarsi all'altro non perché è obbligato ma perché lo desidera. Durante il corso, poi, si ha anche l'opportunità di scoprire cosa si apprezza dell'altro e recuperare ciò che inizialmente ci aveva colpito e fatto innamorare.

Insomma i corsi sono stati creati apposta per cercare delle soluzioni e non alzare bandiera alle prime difficoltà, e se poi è proprio impossibile recuperare, allora si riuscirà ad affrontare con più serenità la separazione.

Corsi salva matrimoni

Come funzionano i corsi salva matrimonio?
Nei progetti avviati a Bologna, Venezia e Padova, i corsi vengono organizzati dal comune, sono laici e gratuiti. Possono accedervi i singoli che hanno un progetto di coppia, le coppie che iniziano una convivenza di fatto o matrimoniale, e le coppie sposate, ma non da più di sei anni.

Gli incontri sono tenuti da operatori preparati sulle relazioni di coppia e familiari, come consulente coniugale, psicologo e avvocato matrimonialista. I corsi sono collettivi e il numero dei partecipanti è variabile, così come il numero degli incontri. A Bologna, per esempio, sono quattro e le tematiche affrontate sono: “insieme per sempre?”, “sessualità e amore” “coppia e creatività”, “diritti e doveri nelle relazioni familiari”.

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