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Coronavirus: come parlarne quando ci sono dei bambini

In questi giorni non si parla d'altro ed è inevitabile che la notizia arrivi alle orecchie dei bambini. Ma come dovrebbero comportarsi genitori ed eduatori con i più piccoli senza creare inutili paure?

Coronavirus: come parlarne quando ci sono dei bambini

In tv, al supermercato non si parla d'altro: il coronavirus è l'argomento affrontato della maggior parte degli italiani. In molte regioni i provvedimenti sono stati specifici e le scuole così come le attività sportive sono state sospese. Pertanto anche ai più piccoli non si può non raccontare quanto accade, ma molti genitori si interrogano sul come farlo e se c'è una modalità più corretta.
La cosa principale che gli adulti spesso dimenticano è che i bambini assorbono gli stati d'animo di chi li circonda, perciò è fondamentale che alle parole seguano coerenti atteggiamenti.

Credits: Foto di @geralt | Pixabay


Dare un senso a ciò che accade

È fondamentale in merito al coronavirus, così come con molte domande difficili, dare un senso alla situazione e a quei cambiamenti che riguardano la vita dei bambini: scuole chiuse, attività sportive sospese, impossibilità di andare in determinati luoghi.
I genitori dovrebbero, in modo semplice e sereno, dare le informazioni necessarie senza agitarsi, senza dare percentuali e spiegazioni scientifiche.
Piuttosto, con un linguaggio adatto in base alle età, bisognerebbe spiegare cos'è un virus, come si trasmette e quali malattie può causare, ma soprattutto ai bimbi più piccoli è sufficiente dare quelle indicazioni utili, come lavarsi le mani spesso e coprirsi la bocca quando si tossisce o starnutisce (regole che comunque andrebbero sempre insegnate).


Credits: Foto di @geralt | Pixabay
Contenere l'ansia

Gli adulti, prima di parlare di coronavirus quando ci sono i bambini, dovrebbero essere ben informati, perché solo la conoscenza consente di essere più sereni.
I genitori non dovrebbero farsi sopraffare dall'ansia ma accolgliere i dubbi, le domande e le paure dei figli.
Questo virus, così come altre malattie, è poi l'occasione per i bimbi di fare domande sulla morte, e anche riguardo a questo è inutile mentire ai bambini facendo credere che si è tutti immortali.
Bisognerebbe affrontare anche tale argomento con serenità spiegando che la morte fa parte della vita e che tutti muoiono. In realtà i più piccoli si spaventano se vedono gli adulti spaventati, ma se noi siamo i primi a essere sereni, loro si tranquillizzeranno, e torneranno a giocare.

Non allontanarli e non parlare sempre di questo argomento
Infine, affinchè i bambini non si facciano prendere troppo dalla paura, bisognerebbe evitare di guardare telegiornali e notiziari in loro presenza che spesso danno una visione distorta della realtà.
Inoltre i figli non vanno allontanati da mamma e papà e fatti stare con i nonni pensando di preservarli maggiormente, perché vivrebbero il distacco come un trauma. E se hanno paura accogliere questa emozione, farli disegnare, parlare e abbracciarli per tranquillizzarli.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  coronavirus  
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