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Coca Cola alla cannabis: trovata pubblicitaria o realtà?

Sebbene non ci siano ancora conferme ufficiali, sembrerebbe che il famoso colosso americano stia prendendo accordi con la multinazionale Aurora Cannabis per creare una nuova bevanda a base di cannabinoidi

Coca Cola alla cannabis: trovata pubblicitaria o realtà?

Negli ultimi tempi la vendita della più famosa bibita internazionale è in calo e per questo la società di Atlanta sta pensando ad un nuovo mercato: produrre coca cola alla cannabis.
Ricordiamo che a partire dal 17 ottobre in Canada la marijuana verrà legalizzata e non a caso la nota compagnia di drink collaborerebbe con una azienda di questo Paese. Secondo il sito Bloomberg ci sarebbero delle trattative in corso con il produttore canadese Aurora Cannabis, anche se non è stata ancora presa nessuna decisione finale.
Di cosa si tratterebbe e che effetti potrebbe avere?


I principi della cannabis
Tra i composti della cannabis vi sono il cannabiolo (Cbd) un principio non psico attivo che ha effetti antiossidanti, rilassanti e antinfiammatori e il Thc una sostanza invece psicotropa che appunto favorirebbe lo “sballo”.
La multinazionale “bianco-rossa” starebbe lavorando alla produzione di coca cola alla cannabis, una bibita mirata al benessere a base appunto di Cbd, il principio non psico-attivo.
D'altronde questa famosa bevanda fu inventata per alleviare stanchezza e mal di testa dal farmacista John Stith Pemberton , ispiratosi al collega corso Angelo Mariani che mischiava vino rosso e foglie di coca.
Inoltre da qualche anno si stanno diffondendo diverse attività legate a questa sostanza; anche in Italia a partire dal 2017 sono stati aperti parecchi coffe shop che vendono cannabis light.
In questi locali si può comprare canapa legale perché il contenuto di Thc è inferiore allo 0,2% e pertanto non viene considerato uno stupefacente.


Altre aziende usano la marijuana
La Coca Cola alla cannabis non sarebbe l'unica bibita contenente cannabis presente sul mercato; negli ultimi periodi anche altre aziende produttrici di bevande si sono interessate a questa tipologia di bussiness.
Il marchio della birra Corona, Constellation Brands ha investito parecchi miliardi di dollari nella produttrice di marijuana Canopy Growth.
Uno dei produttori della birra Guinnes, Diageo, invece avrebbe interpellato alcune aziende canadesi.
Infine, Lagunitas, appartenente ad Heineken, ha lanciato sul mercato bibite analcoliche contenenti però thc.

Per ora, comunque il portavoce di Coca Cola, Kent Landers, avrebbe dichiarato quanto segue:

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Stiamo studiando da vicino la crescita nel mondo del cbd, un principio non psicoattivo, come ingrediente nelle bevande per il benessere. Questo settore sta cambiando rapidamente, ma nessuna decisione è stata ancora presa >>

Di , © Riproduzione Riservata
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