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Berlusconi all'attacco: «Noi alzeremo le pensioni, mentre la sinistra pensa alla patrimoniale»

Il leader di FI porta avanti la campagna elettorale per le europee da Milano. Accetta un'intervista con Lucia Annunziata e interviene in diretta video alla convention del partito a Bari

Berlusconi all'attacco: «Noi alzeremo le pensioni, mentre la sinistra pensa alla patrimoniale»

La sferzata di Forza Italia in vista delle elezioni europee arriva a meno di un mese dal voto. Ci pensa il leader del partito, Silvio Berlusconi, con un'intervista sulla Rai con la “nemica” storica Lucia Annunziata e un intervento alla convention Forza Italia di Bari. Il tribunale di sorveglianza non ha dato il permesso all'ex Cavaliere di lasciare Milano, ma con la troupe della tv di Stato disposte a muoversi e con i collegamenti video, la campagna elettorale non sembra aver risentito del divieto.

Nel corso dell'intervista in Rai, avvenuta al circolo della stampa di Milano, il leader FI si toglie qualche sassolino dalla scarpa – prima contro il Presidente della Repubblica, poi contro Gianfranco Fini, per il tradimento avvenuto nel 2011, e Matteo Renzi, «una delusione».
Ma è nel collegamento video con la convention di Bari, invece, sferra un colpo da pura campagna elettorale, invitando gli elettori a guardarsi dalla sinistra, che «ha intenzione di introdurre una patrimoniale salata», e promettendo di impegnarsi a «valorizzare le pensioni, ormai troppo basse».

Le amarezze di Silvio Berlusconi
Il leader di Forza Italia, nel corso della trasmissione “In mezz'ora” di Lucia Annunziata, ribadisce che quando era al governo era stato architettato un vero e proprio colpo di stato «Nell'autunno 2011 ci è stato sottratto un numero crescente di parlamentari, che sono stati convinti a passare all'opposizione. Fini aveva già tentato nel 2010, ma aveva fallito. Alla fine ci è stato detto che sarebbero usciti altri deputati e ci fu autorevolmente consigliato di dimetterci». Quando la giornalista incalza Berlusconi a fare nomi, l'ex premier pronuncia il nome di Giorgio Napolitano.

L'argomento, poi, si sposta sull'attuale premier. «Renzi non dura al di là di un anno – sostiene Berlusconi –. La situazione generale dell'economia imporrà un cambiamento della classe dirigente e di governo con una nuova, che sappia affrontare i rapporti con l'Ue». L'ex Cavaliere si è poi detto «deluso» da Renzi, perché avrebbe messo in campo «i vizi della sinistra», dopo essere salito al Governo senza neanche passare dalle elezioni.



La campagna elettorale

L'intervista con Lucia Annunziata dura ben più della mezz'ora prevista. Anzi, il leader FI resta in studio anche a intervista conclusa, quando la giornalista apre il collegamento con il segretario della Lega Nord. Ma i toni da pura campagna elettorale arrivano solo quando Berlusconi compare sui maxischermi della convention di Forza Italia. «Abbiamo scoperto che la sinistra pensa a una patrimoniale da 400 miliardi, cioè il 10% dei risparmi degli italiani», è stato l'intervento. Sembrerebbe, quindi, che il Pd stia pensando alla già discussa tassa sui beni per far cassa. E ha proseguito: «Vogliono portare i pagamenti in contanti da mille a trecento euro e pensano a una legge di successione che arriva al 45% del patrimonio».

Poi sembra rivolgersi agli elettori più anziani, promettendo «un aumento delle pensioni che oggi sono sotto i 500 o 800 euro al mese». L'ultimo colpo, invece, riguarda gli amati animali: sono 150mila i quattrozampe nei canili comunali «e noi abbiamo in mente di cercare di trovare per loro un papà o una mamma».

Di Caterina Michelotti © Riproduzione Riservata
TAG  berlusconi  
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