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Sesso e disabilità: superare le barriere fisiche e psicologiche

Chiunque ha il diritto di esprimere i propri sentimenti e i propri impulsi sessuali, ma quando si associa questo pensiero a coloro che sono portatori di handicap fisici o psichici tutto appare più difficile...

Sesso e disabilità: superare le barriere fisiche e psicologiche

In Italia e nel mondo sono molte le persone con un handicap: che si tratti di qualcosa presente dalla nascita o sia la conseguenza di malattie e incidenti, la menomazione può comportare e riguardare sia disturbi del corpo che della mente.
Ma la maggior parte di queste persone “speciali” vivono comunque sentimenti, emozioni e impulsi sessuali.
Tuttavia il tema sesso e disabilità suscita ancora oggi parecchie incertezze dovute a pregiudizi di tipo culturale, nonostante da anni si lotti per ottenere il diritto all'assistenza sessuale alle persone con handicap.

Persone asessuate? Per nulla!
Nell'immaginario comune si pensa che gli adulti disabili siano persone asessuate prive di impulsi erotici, con pensieri e preoccupazioni che riguardano ben altro rispetto al sesso.
Tuttavia non c'è idea più sbagliata perché, sebbene la situazione cambi da caso a caso, una persona con handicap ha sensazioni e desideri proprio come chiunque altro.
Anche l'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) sostiene che il benessere di un individuo dipende anche dalla sua salute sessuale intesa come “l'integrazione di aspetti somatici, intellettuali e sociali dell'essere sessuato, allo scopo di pervenire ad un arricchimento della personalità umana e della comunicazione dell'essere”.


Rompere il disagio
Così come dichiara anche l'Oms l'intreccio riguarda aspetti fisici e sociali perché la prima cosa fondamentale, anche per una persona con problemi del corpo o della mente è allargare il giro di conoscenze e amicizie e non isolarsi.
Disabilità e sesso possono convivere tranquillamente se si iniziasse ad educare la società a questo, se si creassero occasioni sociali per chi ha un handicap e se si iniziasse a pensare che tutti possiamo diventare disabili, perché le menomazioni non possono togliere il diritto ad instaurare legami affettivi ed erotici.
Spesso la situazione più difficile la vive chi diventa disabile nel corso della vita a causa di malattie o incidenti perché deve riabituarsi ed accettare un nuovo corpo, nuove sensazioni, nuovi stimoli e imparare a gestire diversamente le pulsioni sessuali.


Basta stereotipi
Purtroppo bisogna smetterla di pensare per stereotipi; la sfera erotica non è sempre compromessa in un corpo con handicap o in una persona con disturbi mentali, ma è semplicemente differente.
Ovviamente, il sesso in chi ha una disabilità, il più delle volte deve essere “reinventato”, ripensato, ed è necessario che si esprimano i propri impulsi erotici in base a come si è.
Ma non bisogna pensare che solo due corpi perfetti, sani e belli possano fare l'amore; abituiamoci all'idea che la passione può esserci anche tra due persone anziane, in una coppia dove uno dei due sta vivendo una malattia e pertanto anche in coloro che hanno un handicap.

Di , © Riproduzione Riservata
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