Home » Sesso » Sessualità » Periodo refrattario: la fase finale dell'orgasmo maschile

Periodo refrattario: la fase finale dell'orgasmo maschile

Dopo aver fatto l'amore lui si gira dall'altra parte e si addormenta? Non ha più alcuno stimolo sessuale? Oppure anche dopo aver raggiunto l'orgasmo è immediatamente pronto a riprendere un nuovo rapporto? Dipende tutto dal periodo refrattario che cambia da uomo a uomo e dall'età della persona

Periodo refrattario: la fase finale dell'orgasmo maschile

La fase finale dell'orgasmo maschile viene chiamata periodo refrattario e coincide con quel momento in cui il pene passa dalla completa erezione allo stato flaccido, durante il quale l'uomo non ha più stimoli sessuali e in alcuni casi il semplice sfioramento dei genitali crea fastidio.

Tutto ciò accade perché, dopo l'eiaculazione, nel cervello maschile si liberano due ormoni: l'ossitocina che abbassa i livelli di testosterone e la serotonina, che scatena il rilassamento e di conseguenza il sonno. Ecco perché molti uomini dopo aver fatto l'amore cadono in un sonno profondo!


Differenze nei tempi di recupero
Perché alcuni uomini hanno tempi di recupero più veloci e dopo poco aver raggiunto l'orgasmo se stimolati ed eccitati riescono nuovamente ad avere un rapporto, ed altri, invece, hanno bisogno di più tempo per fare di nuovo l'amore?
Il periodo refrattario non è uguale per tutte le persone, e dipende da molti fattori tra cui la situazione, lo stato emozionale, la forma fisica e la durata del rapporto precedente.
Un elemento che però incide particolarmente è l'età dell'uomo: a 20 anni sono sufficienti 5/10 minuti per riprendersi, a 30 ne devono trascorrere circa 20/30 e in età matura talvolta sono necessarie anche 24 ore.
Il feeling che si ha con la partner poi è un fattore basilare che contribuisce ad allungare o accorciare i tempi di recupero perché più c'è intesa maggiore sarà la facilità di rieccitarsi e riiniziare a giocare sotto le lenzuola.


Cosa fare e non fare
È importante che le donne conoscano questa caratteristica maschile per evitare di rimanere male se dopo aver fatto l'amore il proprio compagno si gira dall'altra parte e si addormenta.
Perciò bisogna lasciare del tempo affinché l'uomo si riposi e recuperi le energie: magari in silenzio, semplicemente accarezzandogli la schiena.
Andrebbero evitate le chiacchiere e le mille domande, perché dopo l'orgasmo la corteccia cerebrale che regola i meccanismi dell'attenzione, smette di funzionare e il rischio che lui non ascolti è molto alto!
Se tuttavia lei è ancora eccitata può provare a sfiorarsi da sola coinvolgendolo senza però aspettarsi un rapporto di penetrazione, ma “accontentandosi” di altri giochi erotici.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami