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Lasciarsi andare per provare piacere

Liberare i sensi e scordare la tecnica, per raggiungere più facilmente l'apice del piacere.

Lasciarsi andare per provare piacere

Qualcuno lo chiama “perle aux delices”, la perla delle delizie, in termine scientifico è il clitoride, uno scrigno segreto attraversato da ottomila terminazioni nervose. Se le donne imparassero a conoscerlo e iniziassero a dimenticare i luoghi comuni sul punto G e sull'orgasmo vaginale, tutto sarebbe più semplice e le soddisfazioni sarebbero maggiori.

Ma per raggiungere il piacere non bisogna solo conoscere il proprio corpo, per prima cosa è fondamentale lasciarsi andare.


Non esistono performance perfette
La cosa più importante è smetterla di cercare in maniera ostinata l'orgasmo perché significa perdersi tutto quello che lo precede e che aiuta ad arrivarci. Se ci si concentra solo sulla vetta da raggiungere, non si assaporano le delizie della salita. Inoltre, l'idea dell'orgasmo strepitoso diventa un boomerang e provoca ansia e angoscia fino a che non si sente più nulla.
L'orgasmo invece è il risultato di un percorso sensoriale ed emozionale che non sta in piedi da solo. Anche perché senza preliminari non c'è donna che possa arrivare al piacere immediatamente come un uomo, succede solo nei film!


Non solo tecnica
La tecnica può essere importante, ma non è tutto, e soprattutto la si può migliorare attraverso l'autoerotismo, cioè conoscendo il proprio corpo, i tempi e le modalità di reazione. Solo con la tecnica non si va da nessuna parte, quindi meglio aiutarsi con le fantasie erotiche e cercando dei contesti che ci predispongono maggiormente.


Ascolta la sua voce
Dimentichiamo il sesso acrobatico e il kamasutra e ricordiamo che la soluzione migliore per provare piacere è ascoltare i cinque sensi e ascoltare la sua voce e il suo respiro mentre si fa l'amore. E anche tu, impara a chiedere, fagli capire i tuoi gusti, i tuoi tempi le cose che preferisci e quelle che invece non ti piacciono. L'eros parlato è utile per conoscersi, ma anche per comunicarsi fantasie e trasgressioni. Inoltre educalo a codificare i tuoi gemiti e i movimenti del tuo corpo.


Piacere differenziato
L'unica regola a cui bisogna attenersi è una: arrivare al piacere insieme è una pura casualità e accade con la stessa cadenza di un eclissi. Quindi bisogna avere quel pizzico di egoismo da una parte e di generosità dall'altra per colmare inevitabilmente le differenze temporali. Prima tu e poi lui? Viceversa? Non c'è uno standard e ognuno di noi ha le sue norme. Tendenzialmente la donna è più lenta dell'uomo e quindi non abbiamo fretta...ma prendiamoci il nostro tempo!

Di , © Riproduzione Riservata
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