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Zone erogene

Nel 1938 Freud scriveva: “in verità, tutto il corpo è una zona erogena...”. Palpebre, gomiti, mani e anche tanti altri punti del nostro corpo che, se stimolati nel modo giusto, possono diventare vere e proprie centraline del piacere.

Zone erogene

Per zona erogena si intende ogni parte con un rivestimento mucoso e che proprio per questo può ricevere un’eccitazione di tipo sessuale. Sono state riconosciute zone del piacere la zona orale, quella anale, quella uro-genitale e i capezzoli. Per poter capire il perché non basta la spiegazione anatomo fisiologica, ma bisogna capire che si tratta di zone che fin dalla nascita ricevono stimoli positivi.

Comunque, solamente conoscendo se stessi e il proprio corpo è possibile fare una mappa delle proprie zone erogene; ci sono parti del corpo che, se stimolate, ad alcuni regalano piacere, ma ad altri possono invece dare un senso di fastidio.


Credits: Foto di @barbaraserafym | Pixabay Le zone erogene femminili

In generale comunque, la maggior parte delle donne, riferisce di provare piacere quando vengono stimolate le seguenti parti del corpo.

  • I capezzoli: baciarli, mordicchiarli e stuzzicarli durante l’amplesso aiuta la donna ad eccitarsi e a lasciarsi andare.

  • Il clitoride: è la zona erogena principale per una donna perché ricca di terminazioni nervose. Tuttavia deve essere stimolato in modo adeguato, e la pressione non deve mai essere troppo diretta, perché se no può procurare fastidio.

Le zone erogene maschili

Anche l’uomo ha varie parti del corpo che se stuzzicate in maniera giusta aumentano l’eccitazione.

  • Il glande, ovvero la parte superiore del pene, è molto sensibile alla stimolazione e regala sensazioni molto intense quando viene sfiorato lievemente con le dita o con la lingua.

  • Lo scroto, cioè l’involucro che contiene i testicoli, è molto delicato e se viene sfiorato lievemente, soprattutto nel solco che lo divide in due parti, può dare al maschio sensazioni piacevoli; se però viene toccato troppo energeticamente la sensazione è di fastidio.


    Credits: Foto di @Alexander_Lesnikov | Pixabay

Le zone erogene comuni a lei e a lui

Ci sono molte parti del corpo femminili e maschili che danno sensazioni piacevoli ad entrambi.

 

  • Le orecchie: l’interno dell’orecchio è ricco di terminazioni nervose, sensibili al tatto e alla temperatura. Respirare, soffiare, mordicchiare i lobi, leccare l’interno e sussurrare nell’orecchio regala sensazioni molto piacevoli ed è estremamente eccitante.
  • I glutei: sia nell’uomo che nella donna le carezze in questa zona sono eccitanti; la parte del solco, che divide i glutei, se stimolata con la lingua porta forti emozioni.
  • L’interno cosce: è una parte molto sensibile, che se stimolata in maniera giusta può determinare l’erezione dell’uomo e la lubrificazione della donna.
  • I piedi: accarezzare, massaggiare e leccare i piedi dà un piacere che si diffonde a tutto il corpo, perché in questa zona sono presenti i canali che fanno scorrere l’energia vitale.
  • Il perineo, cioè la zona tra i genitali e l’ano, è ricco di terminazioni nervose e va stuzzicato dolcemente con le dita o con la lingua per regalare sensazioni piacevoli.


La mente!

La zona erogena per eccellenza in entrambi i sessi è il cervello; da qui dipendono la nascita del desiderio e dell’eccitazione e la possibilità di raggiungere l’orgasmo. Solo quando la mente è libera da pensieri e preoccupazioni, può lasciarsi andare. Se il cervello rifiuta di abbandonarsi, è possibile che il corpo non risponda in alcun modo alle varie sollecitazioni effettuate anche nelle parti del corpo notoriamente considerate più erogene.

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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da danytudor
     

    esatamente come la pensavo

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