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Uomini porno dipendenti

Si collegano minimo 5 volte al giorno, ma nei casi di vera e propria dipendenza arrivano a superare le venti volte, e quasi sempre nelle ore lavorative. Sono i nuovi navigatori di un una regione precisa del web: la cyberpornografia.

Uomini porno dipendenti

Identikit
Hanno tra i 25 e i 40 anni, quasi sempre accoppiati, quasi mai dediti a manie particolari, se non al voyeurismo che li spinge a cliccare continuamente su siti come Youporn, Xporn e simili. A quel punto seduti comodamente ad una scrivania assistono ad amplessi veri e propri, della durata di massimo 3-4 minuti. Solitamente tutto questo avviene di nascosto dalla compagna o fidanzata.

Credits: Foto di @quinntheislander | PixabayQual è il problema?
Il fenomeno cresce ogni giorno di più, e secondo stime recenti sarebbero più di cinque milioni gli italiani che ogni mese visitano siti porno.
Queste persone possono essere considerate perverse?
Il confine tra una semplice mania e una dipendenza vera e propria è molto sottile, ma in teoria rappresenta una minaccia per le relazioni, dal momento che le partner vengono tagliate fuori da questa situazione. Tuttavia, non bisogna cadere in semplificazioni e generalizzazioni, e la cyberpornografia può rappresentare un nuovo modo di vivere la sessualità nella coppia, se viene vissuto come elemento aggiuntivo e non esclusivo del sesso.
Tutti i sessuologi sono concordi nel sostenere che il problema sussiste quando il cybersex sostituisce del tutto l’intimità con il partner. Guardare i video hard da soli in modo compulsivo e senza affettività ha sul cervello lo stesso effetto di una droga: stimola il sistema libico e il pericolo è quello di creare una dipendenza vera e propria.

Conseguenze
La porno mania mordi e fuggi spesso esprime un’immaturità sentimentale o il bisogno di fuggire dalla relazione, se non addirittura un modo maschile di combattere frustrazioni di ogni genere. Quando una donna scopre che il proprio compagno si isola nella pornografia è un duro colpo, perché è come se lui preferisse alla donna in carne e ossa, le immagini di sconosciute. Per di più il rapporto viene messo in crisi perché il cybersex garantisce un appagamento rapido, che non implica impegno. Le coppie già vulnerabili, piene di conflitti ne escono sconfitte; per le coppie sane, invece, l’abuso di cybersex può diventare il pretesto per affrontare e risolvere fisiologicamente momenti di crisi.

Credits: Foto di @11333328 | Pixabay Problemi connessi alla porno dipendenza
La porno-dipendenza modifica in modo negativo tutti gli aspetti della vita di un individuo: rapporti di lavoro, capacità di applicazione ed attenzione al proprio lavoro (in special modo per i liberi professionisti), applicazione allo studio, relazioni affettive e rapporti sociali in genere.
In particolare dal punto di vista sessuale si assiste a:

  • calo quasi assoluto del desiderio sessuale verso la propria partner, con una forma di fastidio per il suo corpo; semi-impotenza o impotenza totale all'atto con una donna reale;
  • possibilità di erezione masturbatoria ed eiaculazione solo attraverso la visione di materiale pornografico;
  • dolore molto intenso ai testicoli al momento dell'eiaculazione;
  • condizionamento a guardare le donne reali solo ed esclusivamente come corpi pornografici.


Le cure
La cura consiste nell’identificazione delle problematiche affettive, cognitive e relazionali sottostanti all’insorgenza della patologia e mira alla conquista di una vita sessuale e di relazione sana, rappresentata dalla condivisione con il proprio partner dell’affetto, delle emozioni e dei pensieri, per un piacere del corpo e della mente.

Di © Riproduzione Riservata
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3 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da brubaker
     

    Io ne sono uscito rivolgendomi ad un' associazione di Bolzano, la SIIPAC del Dr. Guerreschi, dove sono stato aiutato moltissimo ad uscirne. Il Dottore è davvero un luminare e di un umanità straordinaria, ma tutto lo staff è eccezionale.
    Adesso sono veramente rinato, prima ero una larva! Non pensavo che al porno e a masturbarmi!, nascondendo ogni mio pensiero ed ogni mia mossa a mia moglie. Non vivevo più!!
    L'associazione è seria e ti segue 8 ore al giorno, per un tempo che nel mio caso è stato di 6 mesi.

    Grazie e forza amici, se ne può uscire davvero!
    Sergio

  2. Inviato da liberto0507
     

    Salve sono Liberto e sono un pornodipendente sobrio.
    Volevo informarvi che su yahoo groups è nato un gruppo di auto aiuto che si basa sui principi degli alcolisti anonimi per il recupero dei pornodipendenti. Il gruppo si chiama GRUPPO PA . Pornodipendenti Anonimi.
    Per informazioni vedi il gruppoPa nei gruppi di Yahoo.

  3. Inviato da claudia-po
     

    Il mio caso è un po particolare: da anni continuo a ricercare materiale porno su internet, in maniera veramente osssessiva. Ho avuto un uomo qualche anno fa che mi ha scoperto mentre mi masturbavo davanti ai video su internet e mi ha lasciato pensando che fossi una pazza. Ho ricercato info online e ho torvato una sorta di manuale con indicazioni per uscire dalla pornodipendenza. Ho messo in pratica tutti i consigli ed ora sono senza porno da almeno un mese. Speriamo di resistere ancora!! La tentazione è enorme.

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