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Frotteurismo

Uomini che scelgono luoghi affollati per potersi strofinare sul corpo delle donne senza essere “apparentemente” scoperti. Per quanto la cosa possa sembrare strana e bizzarra non è così inusuale e soprattutto è da considerare una vera e propria perversione sessuale, perché fatta verso persone non consenzienti. Stiamo parlando del frotteurismo.

Frotteurismo

Una storia
Charles un uomo di 45 anni viene inviato per una consulenza psichiatrica in seguito al secondo arresto per essersi strofinato contro una donna in metropolitana. Solitamente quando decide di recarsi in metropolitana lo fa con l’intenzione di strofinarsi contro qualche donna. Si avvolge il pene in un pezzo di plastica per non macchiarsi i pantaloni dopo l’eiaculazione, e una volta che il treno è partito individua la sua”vittima” ed entra in azione: incomincia a spingere il pene contro il corpo della donna immaginando di avere un rapporto sessuale.

Credits: Foto di @Free-Photos | Pixabay Che cos'è il frotteurismo?
Questo è uno dei casi tipici di quella perversione che la psicologia chiama frotteurismo: toccare e sfregarsi in modo ricorrente contro persone non consenzienti per raggiungere eccitamento e gratificazione sessuale.
Si tratta di un disturbo tipicamente maschile con caratteristiche ben definite; solitamente l’uomo individua un luogo affollato nel quale sia possibile un’ampia scelta di donne (mezzi di trasporto pubblico, centri commerciali, stadi).
A questo punto inizia lo strofinamento che non sempre viene immediatamente notato dalla vittima proprio a causa della calca e per di più la maggior parte delle volte, le donne non protestano perché non sono proprio sicure di ciò che sta accadendo.
Il soggetto strofina i genitali contro le cosce o le natiche della vittima oppure tocca i suoi genitali o i seni facendo attenzione a non essere scoperto dalla donna  in quanto consapevole delle possibili conseguenze giudiziarie. Durante l’atto l’uomo immagina di avere una relazione amorosa con la vittima o fantastica su altre situazioni sessuali.

La diagnosi
Secondo il Dsm IV , il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi mentali, il frotteurismo viene considerato una parafilia o perversione, anche se non è una delle più gravi perché di solito l’uomo non ha intenzioni di violenza nei confronti della donna.
Solitamente questo disturbo ha il suo esordio in adolescenza e raggiunge il culmine verso i 15-25 anni, dopo di che vi è un declino della frequenza di manifestazioni associate a questo evento.
Per considerare questo atteggiamento una vera e propria perversione è necessario che:

  • gli episodi siano ricorrenti nell’arco di 6 mesi, con fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente
  • Le fantasie, gli impulsi sessuali o i comportamenti causino un disagio significativo e compromettano in un certo qual senso la vita sociale, lavorativa e personale
  • Non ci siano intenzioni esibizionistiche


Credits: Foto di @Free-Photos | Pixabay Cura
Il frotteurismo va curato perché potrebbe portare anche a denunce e arresti. Solitamente chi soffre di questo disturbo dovrebbe recarsi da uno psichiatra o da un sessuologo che utilizzano la psicoterapia per individuare, lavorare e correggere le varie fantasie sessuali. In alcuni casi è indispensabile anche un supporto farmacologico soprattutto nei primi tempi, per sedare gli impulsi e permettere lo svolgersi di una corretta psicoterapia.

Di © Riproduzione Riservata
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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da frescone17
     

    Non nascondo che da ragazzo avevo questa debolezza. Ma devo anche dire che non solo molte volte l'iniziativa non partiva da me ma dalla controparte, quanto non ho mai trovato resistenza o reazioni di sorta. Avevo fatto l'occhio, come suol dirsi, e dai 45 in su era una pacchia. Ora da adulto sorrido di me stesso, ma se fossi stato meno timido all'epoca,bhe mi astengo dal dettagliare.

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