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Cosa cambierebbe se la contraccezione fosse gratuita?

Se i metodi contraccettivi fossero gratis migliorerebbe la prevenzione e gli aborti o le gravidanze indesiderate? Esiste uno studio in merito.

Cosa cambierebbe se la contraccezione fosse gratuita?

Secondo uno studio della Washington University School di Medicina di St.Louis, se i metodi contraccettivi fossero gratuiti ci sarebbero molti meno aborti e gravidanze indesiderate.

Nella ricerca il Dott. Jeffrey Peipert ha seguito circa 9.000 donne per due anni, dal 2008 al 2010, la maggior parte delle quali povere o senza assistenza sanitaria. Queste donne potevano scegliere gratuitamente tra i vari metodi contraccettivi e la maggior parte di loro ha optato per l'impianto sottocutaneo. Dai risultati è emerso che le gravidanze indesiderate sono crollate in una percentuale che varia dal 62 al 78%.

Credits: Foto di @rhsupplies | UnsplashLo studio
Questi studi sostengono che la maggiore causa di gravidanze indesiderate, e conseguentemente di aborti, sarebbe soprattutto la mancanza di accesso alla contraccezione. Per questo motivo il progetto della St. Louis ha offerto a 9.256 donne tra i 14 e i 45 anni una consulenza sui vari metodi contraccettivi, in cui veniva spiegato loro pro e contro di ciascuno di essi. Dopodiché veniva fatto scegliere il metodo anticoncezionale che volevano usare, al quale potevano accedere gratuitamente.
Nel 75% dei casi le donne hanno scelto metodologie reversibili, ma a lungo termine (spirale, impianto sottocutaneo) che spesso hanno costi più alti, ma non richiedono di ricordarsi l'assunzione quotidiana, come nel caso della pillola contraccettiva, o l'uso prima del rapporto, come nel caso del diaframma.

I risultati
In seguito alla consulenza e alla fornitura gratuita dei metodi contraccettivi, è stato constatato che nella zona di St. Louis, rispetto alla media nazionale, le percentuali di interruzioni di gravidanza si erano abbassate notevolmente, soprattutto tra le donne giovani, dai 15 ai 19 anni.

Credits: Foto di @christiana | Unsplash E in Italia potrebbe funzionare?
Sicuramente la situazione dell'America è ben diversa dall'Italia; nel nostro Paese la sanità è un diritto e non è necessaria un'assicurazione per poter accedere a cure e contraccezione. Sebbene da noi i tagli economici hanno riguardato anche il settore medico-sanitario, esistono su tutto il territorio Nazionale i Consultori, dove le donne e le coppie possono accedere gratuitamente per un consulto ostetrico e ginecologico, anche riguardante i metodi contraccezione. In seguito è possibile acquistare molti dei contraccettivi con ricette mutuabili.
Probabilmente in Italia basterebbe aumentare questi servizi ed effettuare più campagne sulla contraccezione, come ogni tanto avviene grazie alle Associazioni di Ginecologia e Ostetricia, e diffondere una cultura alla contraccezione fin dalla prima adolescenza. Voi che ne pensate?

Di © Riproduzione Riservata
TAG  contraccezione   aborto  
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