Chiudi | Mostra/Nascondi Immagini | Stampa

La buona scuola: i 12 punti di Renzi

Matteo Renzi presenta le sue nuove proposte per la scuola che verrà, suddivise in 12 punti. Dal 15 settembre al 15 novembre, le scuole avranno la possibilità di discuterne e di dare i loro consigli a riguardo
  Di Francesca Ferrandi

Sono stati presentate ieri ufficialmente sul sito passodopopasso.italia.it le nuove proposte di Renzi per la scuola. Proposte, ci tiene a sottolineare il premier, non diktat prendere o lasciare. Infatti, ad essere coinvolti nelle decisioni per i prossimi 2 mesi, saranno studenti, professori e personale scolastico, in modo da prendere seriamente in considerazione i consigli e le proposte di coloro che la scuola la vivono in prima persona. Nella legge di stabilità ci saranno poi le prime risorse e da gennaio gli atti normativi conseguenti.

I 12 punti
Il “nuovo patto educativo”, così come lo ha chiamato il Premier Renzi, include 12 punti. Li leggiamo direttamente dal sito:

Per avere un'idea più ampia delle 12 proposte, basta scaricare il programma integrale de La buona scuola da qui.



Il progetto nelle scuole
Ma non finisce qui. Renzi vuole coinvolgere nelle proprie scelte studenti, professori, genitori, presidi e personale della scuola, coloro che le riforme scolastiche le vivono per primi sulla propria pelle.

«Dal 15 settembre al 15 novembre – leggiamo sul sito passodopopasso.italia.it - andremo scuola per scuola, aula per aula a raccogliere le vostre opinioni. Scriveteci, criticateci, diteci la vostra. Coinvolgetevi. Sono anni che fanno le riforme passando sopra la vostra testa. Stavolta, no. Vogliamo affrontare questa sfida insieme. Noi sul tavolo mettiamo le idee che vedete e tutto il coraggio che abbiamo, per evitare il coro di lamentela dei rassegnati e dei cinici che già dicono: “Tanto non cambia mai nulla”. A voi chiedo di essere protagonisti e non spettatori. Chi vuole bene all’Italia vuole bene alla scuola. Renderla più giusta e più rispettata è il nostro obiettivo. Lo facciamo insieme?». Queste le parole di Matteo Renzi.

Per 60 giorni, quindi, siamo chiamati a renderci partecipi delle nuove scelte sulla scuola, contribuendo in prima persona al miglioramento dell'Italia che verrà. Per essere coinvolti nel progetto, basta iscriversi alla newsletter al sito de Labuonascuola.

© Amando.it - Riproduzione Riservata

Chiudi | Mostra/Nascondi Immagini | Stampa