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Lo yogurt nella dieta del bambino

Ogni tanto, sotto il controllo del pediatra, è giusto variare la dieta dei bambini e aggiungere alimenti nuovi. Dai 6 mesi di età si può introdurre nell'alimentazione anche lo yogurt, buono e sano.
  Di Pinuccia Carbone

Lo svezzamento nel neonato è una tappa molto importante, e deve essere fatta in modo graduale. Sono molti gli alimenti indispensabili per la crescita del bambino. A partire dai 6 mesi di età il neonato può assumere nella sua dieta, sempre dietro consiglio del pediatra, anche lo yogurt. In commercio si trovano dei comodissimi vasetti di yogurt studiati apposta per questa tenerissima età. Si tratta di yogurt cremosi e dolci che conquisteranno subito il palato del bambino. Per quanto riguarda i gusti dello yogurt per l'infanzia, possiamo scegliere tra quelli alla frutta, semplicemente bianchi, oppure con i biscotti. Ricordatevi che lo svezzamento va fatto piano piano, per non “confondere” il palato del bebè con troppi gusti nuovi. Tra un alimento e l'altro è bene aspettare qualche giorno, anche per verificare eventuali allergie alimentari.


Credits: Foto di @tookapic | Pixabay
Altri tipi di yogurt, studiati sempre per i bambini (personalmente li consiglio finito lo svezzamento, ma l'ultima parola come sempre aspetta al pediatra), sono quelli a base di latte fermentato, contenenti il fermento Bifidus infantis e lactobacillus casei A. Si tratta di fermenti che aiutano la flora batterica, e che il neonato possiede solo nel periodo in cui viene allattato al seno. Lo yogurt, grazie al processo di fermentazione, risulta molto digeribile e allo stesso tempo stimola l'intestino. Consumando regolarmente lo yogurt si regolarizza la flora batterica. Il bambino può mangiare lo yogurt non solo in caso di stitichezza, ma anche in caso di diarrea. Ricordate inoltre che dopo una cura a base di antibiotici è utile un “risanamento” con gli yogurt per riprendere la flora batterica distrutta dalle medicine. Lo yogurt contiene inoltre il calcio e il fosforo, le proteine e le vitamine, minerali indispensabili per lo sviluppo sia delle ossa sia dei denti. Anche le proteine sono importanti per le funzioni vitali dell'organismo e lo yogurt è una buonissima fonte. Per quanto riguarda le vitamine, nello yogurt vi sono le stesse che sono contenute nel latte. E quindi, parliamo di vitamina A, di vitamina D di vitamina E, di vitamina K, di vitamina B2, di vitamina B12.


Credits: Foto di @Imoflow | Pixabay
Consigli su acquisto e conservazione
Vediamo ora insieme qualche consiglio per quanto riguarda l'acquisto e la conservazione. Se acquistate i primi yogurt, quelli in vasetti per intenderci, a partire dai 6 mesi di età, li trovate tra gli scaffali insieme agli altri omogeneizzati. Una volta aperto il vasetto, dev'essere conservato in frigorifero e consumato entro le 24 ore successive (queste indicazioni sono riportate anche in ogni confezione). Più accorgimenti da adottare invece, nel caso di yogurt presi dal banco frigo. La prima cosa da fare è sicuramente quella di guardare la data di scadenza. Attenzione quindi anche alle offerte...molte volte ci sono proprio per l'imminente avvicinarsi della data di scadenza. Inutile fare una scorta di yogurt, e comunque scegliete quelli con scadenza più lontana possibile, in quanto i fermenti lattici rimangono più attivi.
Se il bambino non consuma tutto il vasetto potete rimetterlo in frigorifero, ma per non più di un giorno. Lo yogurt va servito al bambino senza l'aggiunta di zucchero, in quanto quelli per l'infanzia sono sicuramente già di loro meno aciduli rispetto a quelli a cui siamo abituati noi adulti.

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