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Cause e rimedi per alleviare la diarrea in gravidanza

Anche se è normale soffrire di diarrea in gravidanza, questo disturbo non va sottovalutato
  Di Viola Mariani

I motivi per cui durante la gravidanza possono essere frequenti gli episodi di diarrea in gravidanza sono molti e dipendono da svariati fattori, vediamo caso per caso le cause e i possibili rimedi.

Cause della diarrea in gravidanza
Se sei al primo mese di gravidanza ed hai cominciato a soffrire di diarrea, probabilmente la causa è da ricercare nel disordine digestivo tipico delle prime settimane. La nausea e il vomito fanno sì che gli alimenti non vengano digeriti correttamente e la diarrea è una conseguenza di questo disordine.
Se invece la gravidanza è ormai avanzata è più probabile che la diarrea sia dovuta alla pressione esercitata dall'utero sulla cavità addominale e sull'intestino, che rende più difficoltosa la corretta assimilazone del cibo ingerito.
Indipendentemente dallo stadio della gravidanza, possono anche intervenire altri fattori scatenanti: assunzione di cibo in cattivo stato o avariato, infezione virale o parassiti intestinali. Queste cause non sono strettamente legate alla gravidanza, ma possono manifestarsi in forma più violenta proprio a causa di questo stato particolare e delicato.
Ora più che mai ricordatevi di non ricorrere all'automedicazione e di assumere farmaci solo dietro prescrizione medica.

 

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La diarrea può nuocere al feto?
La diarrea di per sé non è da considerarsi una malattia e non rappresenta un pericolo per il feto, ma non bisogna trascurarla.
Durante la gravidanza infatti il fabbisogno di acqua aumenta considevolmente per garantire al feto un ambiente comodo e accogliente (il liquido amniotico è formato per la maggior parte di acqua) e una corretta idratazione. Se non vengono compensati i liquidi persi a causa della diarrea, la mamma potrebbe disidratarsi mettendo a repentaglio il buon esito della gravidanza.



Come comportarsi per combattere la diarrea
La dieta è l'elemento chiave per ridurre e tenere sotto controllo gli episodi di diarrea.
La cosiddetta dieta in bianco aiuta in breve a ridurre e regolarizzare le deposizioni: scaldare 1 litro d'acqua e prima che arrivi a ebollizione buttare 80 grammi di riso e una carota a rondelle. Lasciar cuocere fino a ridurre il liquido a una crema densa e servire con un filo di olio crudo. Altri alimenti raccomandabili e utili a ridurre la diarrea sono pane, patate, mele e banane.
Evitate invece cibi ricchi di grassi, carne, fritti, legumi, latticini in genere o cibi molto ricchi di fibre.
Tra le bibite, a parte l'acqua, può essere d'aiuto assumere succo di mela e succo d'uva. Da evitare invece il caffé, che potrebbe irritare ulteriormente l'apparato digerente.
Una particolare attenzione andrebbe poi riservata al momento successivo ai primi miglioramenti, quando è più facile abbassare la guardia, favorendo poi una ricomparsa del problema. Innanzitutto bisogna sapere che è normale che alla scomparsa della diarrea seguano alcuni giorni di stitichezza.
A causa di questo disturbo, inoltre, può diminuire la flora intestinale, che può essere ricostituita con yogurt probiotici o kefir.


Quando andare dal medico?
La maggior parte degli episodi di diarrea in gravidanza sono lievi e non durano più di due o tre giorni, ma se durano da più di 3 o 4 giorni, con numerose deposizioni di feci liquide nell'arco delle 24 ore, è meglio consultare il medico.
In caso di sangue o mucosità nelle feci, febbre alta o dolore addominale, il medico deve essere avvisato immediatamente, per valutare la possibilità di un ricovero ospedaliero.

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