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Poesie di Pasqua

Ricordarsi delle persone care e far loro gli auguri per le festività pasquali, in modo originale scegliendo tra queste belle poesie
 

Pasqua si avvicina, meglio pensare in tempo a fare gli auguri alle persone care, magari lontane e che non avremo occasione di incontrare, oppure anche a quelle vicine, con cui condividiamo la quotidianità.

Molto gradito potrebbe essere un bigliettino di auguri, magari messo in un uovo di cioccolato, oppure accanto al segnaposto, sulla tavola della festa, sul quale scriverete di vostro pugno una frase, o su cui potrete riportare una di queste poesie di Pasqua.
Abbiamo selezionato per voi le più belle.

Questa prima poesia è adatta anche ai bambini in età scolastica, perché comprendano il significato di amore e fratellanza.


Nei miei sogni
ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era?
Per la gente,
dall'Oriente all'Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C'era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l'altruismo, la bontà,
gioia in grande quantità.
Tanta pace, tanto amore
da riempire ogni cuore.


Questa seconda poesia di Pasqua è una breve composizione del poeta nostrano Giovanni Pascoli, bella nella sua semplicità, speranzosa nella sua richiesta di pace.

L'ulivo è da sempre simbolo di pace ed assume un'importanza fondamentale nel periodo pasquale, tanto da essere celebrato la domenica che precede questa importante festività cristiana, nella Domenica delle Palme. Ramoscelli di ulivo benedetti vengono distribuiti ai fedeli al termine della celebrazione eucaristica, per ricordare di accogliere Gesù nelle nostre case, proprio come la popolazione di Gerusalemme lo ha accolto, festante e sventolante rametti di questa pianta, al suo ingresso nella città israeliana.


L'ulivo benedetto


Oh, i bei rami d'ulivo! Chi ne vuole?
Sono benedetti, li ha baciati il sole.
In queste foglioline tenerelle
vi sono scritte tante cose belle.
Sull'uscio, alla finestra, accanto al letto
metteteci l'ulivo benedetto!
Come la luce e le stelle serene:
Un po' di pace ci fa tanto bene.

- Giovanni Pascoli -




Tra tutte le poesie di Pasqua, questa terza è la più spirituale, per chi vive questa festività con la consapevolezza della Fede.

Seppure tanti fedeli tendano a sentire e a festeggiare maggiormente il Natale, bisogna ricordare che la Pasqua è la principale ricorrenza cristiana. Vivendo la Passione e sacrificandosi attraverso la Crocifissione, Gesù si è immolato per l'Uomo, liberandolo dal peccato originale. La sua Resurrezione, 3 giorni dopo, rappresenza l'ascesa al Cielo, l'inizio del Regno di Dio e quindi la possibilità di salvezza per tutti i peccatori. Questo è il significato profondo che racchiude in sé la Pasqua per ogni cristiano credente.


La Settimana Santa


Qual nè lontani dì anch'i' rivivo,
con sincera, cosciente commozione,
la Settimana Santa, di Passione,
prendendo da Quaresima l'abbrivio.
Celèbra la memoria ogni esser vivo:
l'Ultima Cena con l'Adorazione
(notturna, sepolcral visitazione
convincimento erroneo collettivo);
la via Crucis del Cristo e ognun assorto
a meditar sua immane sofferenza,
a cercare nel lignum il conforto.
Chiodato, È muor, tra cotanta presenza
e 'l terzo giorno, in gloria, eccol Risorto,
per tutti de la vita Rinascenza.




Una poesia pasquale allegra e divertente, in rima per essere più facile da ricordare, soprattutto dai bambini, che ameranno recitarla a tavola, o anche solo scriverla e decorarla con disegni di Pasqua da colorare.

La campana è un altro dei simboli legati alla Pasqua, o meglio uno dei simboli religiosi per eccellenza. Oggi probabilmente la riconosciamo solo come annunciatrice di liturgie, ma in realtà il suono della campana è stato da sempre considerato come la Voce di Dio, un legame tra il Cielo e la Terra, che allontana il male e preserva popoli e città.



È Pasqua

Una campana piccina piccina
con la sua voce fresca e argentina
si sveglia all'alba, tutta contenta,
nessuna nuvola più la spaventa.
Dondola, dondola nel cielo blu
e dice a tutti: "Risorto è Gesù!"




Colorata e allegra, solo leggendola questa poesia ci regala i profumi e i colori della primavera. Un messaggio positivo, di sincerità e affetto.

La festività della Pasqua non ha una data fissa e precisa, ma varia in base alle fasi lunari, per la precisione cade la domenica che segue il primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera, convenzionalmente il 21 marzo. Quindi, facendo i dovuti calcoli, verrà detta Pasqua bassa se cade dal 22 marzo al 02 aprile, Pasqua media dal 03 al 13 aprile, Pasqua alta dal 14 al 25 aprile.
In tutti i casi, avviene in primavera, la stagione del sole, del cielo azzurro, delle giornate più lunghe e della fioritura degli alberi. Primavera e Pasqua entrambe come simbolo di resurrezione e rinascita.


Pasqua è nuova ogni anno
anche i grandi lo sanno:
È nuovo il sorriso dei bambini,
è fresco il ciliegio nei giardini.
E tutti sentono nel cuore
la novità fatta d'amore.
È la voglia di essere più veri
è la gioia di essere sinceri.
È la pace che Cristo dà
a chi ha buona volontà.



Buona Pasqua a tutti!

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