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Scuola: aumentano i costi dei libri

I prezzi dei libri non sono mai stati così alti: ogni famiglia dovrà spendere più di 500 euro per ogni figlio che va a scuola.
  Di Francesca Ferrandi

Il “caro prezzi” fa impazzire le famiglie. I costi dei libri continuano a salire a dismisura, arrivando a toccare cifre esorbitanti come 50 euro a tomo. Ma non è tutto: insieme ai libri continuano a crescere anche i prezzi del corredo scolastico (zaino, astuccio, diario etc...).
Eppure, su twitter, il ministro Maria Chiara Carrozza aveva scritto: «Abbiamo deciso di non emanare il decreto sulla rimodulazione dei tetti di spesa sui libri di testo scolastici all’inflazione». Un provvedimento importante, che aveva fatto gioire in molti.
E allora cosa è successo? Quando i docenti, alla fine dello scorso anno scolastico, si sono riuniti per stilare le liste dei libri, si sono sì basati sul tetto massimo da rispettare ma hanno anche messo in contro un aumento dei costi pari al tasso di inflazione (1,5%). Per questo motivo i costi dei libri non fanno che aumentare.

Caro libri

L'aumento dei prezzi
Costi spropositati per ogni ragazzo che va a scuola, per quanto riguarda le elementari, le medie fino ad arrivare ai veri boom per i libri delle superiori. A fare il calcolo dell'aumento della spesa che dovrà sostenere ciascuna famiglia è la Federconsumatori, che ha analizzato il costo dei libri ma anche del materiale scolastico necessario per gli scolari.
«La spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi”) - leggiamo sul comunicato stampa dell'associazione - passerà da 488 Euro dello scorso anno ai 499,50 di quest’anno, con un rincaro del +2,4%. Ad aumentare in misura maggiore sono soprattutto i prezzi di zaini, astucci pieni, borse a tracolla. Rimangono pressoché invariati i prezzi di matite, quadernoni e quaderni».
Ma, come ogni anno, ciò che alzerà le spese scolastiche delle famiglie italiane saranno i libri. «Quest’anno – leggiamo ancora sul comunicato - mediamente per i libri + 2 dizionari si spenderanno 521,00 € per ogni ragazzo, il +2,8% rispetto allo scorso anno. Per alcune classi gli aumenti sono però più marcati rispetto alla media, è questo il caso, ad esempio, degli alunni della prima media e del primo liceo, i quali, per l’acquisto dei libri, dovranno far fronte ad aumenti del 5-6%».
Insomma, per la scuola dell'obbligo si toccano cifre da studi universitari. Ed è per questo che molti italiani passano intere estati a cercare modi per risparmiare...sul futuro dei loro figli.

Caro libri

Il risparmio
Proporzionalmente all'aumento dei costi scolastici, cresce anche la “caccia all'offerta”. Mercatini, librerie che vendono usato, negozi online, supermercati: le famiglie italiane le cercano tutte per avere un risparmio sulla spesa dei figli. Ma c'è chi non è d'accordo con questa “politica”; è Alberto Galla il presidente dell'Associazione Librai Italiani. «La grande distribuzione – ha dichiarato Galla - è molto aggressiva sui libri di testo, e fa offerte che rasentano il sottocosto, in quanto a essa interessa soprattutto la cosiddetta 'pedonalità' del punto vendita. I librai invece, fanno questo mestiere tutto l'anno. Per questo invito le famiglie a rivolgersi alle librerie di quartiere: spenderete qualcosa in più, ma avrete una persona che vi segue e vi può seguire tutto l'anno. È meglio risparmiare per i propri figli in altri campi meno fondamentali, come l'abbigliamento, rispetto ad un bene come la cultura».
Un ragionamento che, forse, potrebbe anche esser fatto se non fosse che i costi dei libri sono veramente sproporzionati rispetto allo stipendio di un italiano medio. E se non fosse che i libri sono esattamente gli stessi...ma con un 15% di sconto in più.

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