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Vertigini e capogiri in gravidanza

Vertigini e debolezza improvvisa possono presentarsi durante la gravidanza causando insicurezza e allarmando i futuri genitori. Vediamo quali sono le cause e i possibili rimedi.
  Di Viola Mariani

I tipici capogiri durante la gravidanza possono presentarsi con diversi sintomi, a seconda della persona e dalla gravidanza in sé: da un semplice giramento di testa estemporaneo, a vertigini frequenti, senso di debolezza, nausea, svenimento e persino vomito.

Tutti questi sintomi, vissuti in maniera più o meno intensa, causano disagio e spesso allarmano i futuri genitori che non sanno esattamente cosa stia succedendo alla mamma e al suo bebè.

In realtà non c'è niente di cui preoccuparsi, anche questi piccoli o grandi fastidi fanno parte dei molti cambiamenti a cui va incontro il corpo femminile durante il periodo della gravidanza.


Durante i primi mesi infatti l'azione degli ormoni, in particolare il progesterone, influisce sull'organismo provocando una vasodiltazione, per favorire un maggiore afflusso di sangue all'utero, il quale scorre anche più lentamente e, di conseguenza, abbassa la pressione provocando spesso capogiri.

Durante le ultime settimane di gravidanza invece la causa di queste vertigini va cercata nella crescita dell'utero, che arriva a premere sulla vena cava nell'addome, ostacolando il flusso sanguigno e indirettamente su cuore e polmoni, causando palpitazioni e affatticamento.

Come prevenire o evitare i capogiri
Il fatto che sia un fenomeno normale durante la gravidanza non vuol dire che bisogna rassegnarsi passivamente a sopportare questo fastidio. In molti casi infatti, grazie ad alcuni accorgimenti pratici, possiamo provare a prevenire vertigini e capogiri.
Per prima cosa non dimenticare di fare spuntini frequenti e leggeri durante tutta la giornata, mangiando infatti almeno 5 o 6 volte al giorno ti assicuri sempre il giusto fabbisogno energetico senza affaticare la difficile digestione in gravidanza.
Durante la gravidanza inoltre le ghiandole sudoripare aumentano la loro produzione di sudore, dovrai quindi reintegrare i liquidi persi bevendo più acqua del solito (circa 2 litri al giorno) per mantenere la giusta idratazione.
Anche il riposo è molto importante per combattere i capogiri e per il benessere in generale della mamma e del bebè: fai attenzione al momento di andare a dormire a coricarti sempre sul fianco sinistro per favorire la circolazione sanguigna e il ritorno del sangue venoso verso il cuore.
Infine evita di effettuare movimenti bruschi, soprattutto alzandoti da letto, che potrebbero scatenare vertigini o capogiri per il rapido cambio di posizione che ostacola l'afflusso di sangue al cervello.


Come reagire se ci accorgiamo che stiamo per svenire?
Innanzitutto non facciamoci prendere dal panico, nella maggior parte dei casi è sufficiente sedersi e bere un bicchiere d'acqua zuccherata per evitare di perdere conoscenza.
Per la sicurezza vostra e del bebè, al primo sintomo di un imminente svenimento (capogiri, vertigini...) non esitate a sedervi inmediatamente, per evitare pericolose cadute.
Sollevate inoltre le gambe, per agevolare il flusso sanguigno di ritorno verso il cuore e il cervello.
Se sospettate che questi capogiri o svenimenti possano nascondere una causa diversa o se sono particolarmente frequenti, non esitate a contattare il vostro medico o ginecologo di fiducia, durante la gravidanza infatti è meglio non sottovalutare nessun campanello d'allarme.

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