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38° settimana di gravidanza

Questa potrebbe essere la tua ultima settimana di gravidanza, ricorda di tenere la tua valigia a portata di mano per essere pronta ad andare in ospedale
  Di Dott.ssa Eleonora Di Gangi - Ginecologa

Questa potrebbe essere l’ultima settimana di gravidanza per te e il tuo bimbo, le contrazioni potrebbero arrivare in qualsiasi momento della giornata: quindi pronti con la valigia a portata di mano per il ricovero in ospedale!

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Queste ultime settimane saranno più pesanti, perché avrai difficoltà a muoverti, a respirare e dormire bene, perché ormai la pancia ha riempito tutto lo spazio possibile nel tuo addome.

Il gonfiore può essere fisiologico a fine gestazione, per l’aumentata ritenzione idrica causata dagli ormoni. Se però il gonfiore è molto importante e generalizzato, conviene consultare il medico che valuterà se vi possono essere patologie circolatorie come la gestosi tipica della fine gravidanza soprattutto nelle donne predisposte. Una semplice misurazione della pressione arteriosa può in certi casi essere diagnostica.
I fastidi che potevi avere nelle scorse settimane si accentueranno come il bruciore allo stomaco, l’insonnia, le minzioni frequenti.

Il bambino è già posizionato nelle pelvi e questo porterà anche a dolore inguinale o sciatalgia, anche importanti, e se questi sintomi fossero molto dolorosi consultate il medico che potrebbe consigliarvi qualche terapia.

%INTERRUZIONE[Il tuo bambino]%
IL TUO BAMBINO A 38 SETTIMANE
Il tuo bambino pesa circa 2.8/3.5 k grammi ed è lungo circa 48-52 cm.
E’ completamente formato e tutti i suoi organi sono maturi quindi può nascere senza aver bisogno di assistenza pediatrica.
Il tuo piccolo continua ad accumulare grasso sulle guance, sul pancino e sulle gambe e braccia: i depositi di grasso sotto la pelle permetteranno la regolazione della sua temperatura corporea.
I riflessi del tuo bmbino sono ben sviluppati alla 38° settimana di gravidanza: il tuo piccino apre e chiude gli occhi, stringe i pugni e reagisce anche ai suoni oltre che alla luce e all’oscurità.

38 settimana di gravidanza
%INTERRUZIONE[Esami e visite]%
CONTROLLI DA FARE
Se non hai già eseguito il tampone vaginale, è utile che tu lo faccia, perché è importante sapere se vi è presenza di un batterio chiamato Streptococco beta agalactiae. Se presente può infettare il bambino durante il passaggio nel canale del parto e causare delle infezioni neonatali. Se hai il tampone positivo l’unica accortezza è di eseguire la profilassi antibiotica durante il travaglio di parto o se vi è rottura prematura delle membrane.

La misurazione della pressione arteriosa continua ad essere un parametro fondamentale per la salute tua e del tuo piccolo per capire se vi sono patologie ipertensive che possono insorgere soprattutto a fine gravidanza. Da questa settimana inoltre può essere effettuata la cardiotocografia, effettuata tramite un apposito macchinario con due sonde che registrano contemporaneamente il battito fetale e le contrazione uterine, utile per valutare il benessere del tuo bambino a fine gravidanza e la fase del travaglio.

%INTERRUZIONE[Alimentazione e consigli per rimanere in forma]%
DIETA E BENESSERE
Le ultime settimane sono molto faticose, soprattutto per il senso di fatica e di pesantezza che ti accompagneranno ogni giorno. La digestione si farà ancora più lenta, per questo è importante che continui a seguire una dieta regolare e bilanciata, senza fare grandi abbuffate che ti riempiono lo stomaco e aumentano il senso di nausea e di bruciore.

Essenziale è continuare a bere più di 2 litri di acqua al giorno, ti aiuterà a eliminare i liquidi in eccesso che normalmente si accumulano, soprattutto a fine gravidanza. Per lo stesso motivo è importante ridurre il contenuto di sale negli alimenti per non accumulare ancora più liquidi.

%INTERRUZIONE[Consigli]%
I NOSTRI CONSIGLI
Il travaglio può insorgere da un momento all’altro, quindi tutto deve essere pronto, soprattutto la valigia per il ricovero insieme al fascicolo degli esami che hai effettuato in gravidanza. Con il tuo ginecologo parlerai della modalità del parto, cercherai di capire quando occorre partire per l’ospedale e di solito questo succede quando le contrazioni sono regolari nel tempo e della stessa intensità. Ogni donna può avvertire le contrazioni in maniera diversa e ogni contrazione può dilatare più o meno il collo dell’utero: la dilatazione dipende sia dalle contrazioni e dai tessuti pelvici della donna ma anche dall’impegno della testa nel canale del parto, cioè più la testa preme sul collo dell’utero e più questo si dilaterà.

Attenzione al gonfiore di gambe, e soprattutto quello del viso e delle mani, è fisiologico a fine gestazione ma se è improvviso e massivo è meglio far un controllo dal curante per vedere se vi sia pericolo della gestosi.

37° SETTIMANA DI GRAVIDANZA 39° SETTIMANA DI GRAVIDANZA

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