Chiudi | Mostra/Nascondi Immagini | Stampa

Mamma Vergine

La mamma vergine è una mamma leggermente ansiosa e perfezionista ma per niente possessiva. E’ molto attenta alla salute del figlio e ancor più alla sua crescita psicologica
  Di Maria Santucci

La Vergine è un segno femminile governato da Mercurio: il pianeta che riguarda le funzioni della mente e si occupa del nostro modo di comunicare e interagire con gli altri. Appartiene all’elemento terra e da esso trae la sua solidità e la concretezza nelle aspirazioni e nei giudizi. E’ una persona riservata, non ama ostentare i suoi sentimenti e tende a celare con un sorriso i suoi dispiaceri.

La funzione materna fa parte del suo programma di vita, infatti il mito a lei collegato è quello di Demetra (la dea delle messi, madre di Persefone). Tuttavia la maternità non è in cima ai suoi programmi e viene dopo altri scopi per lei più urgenti. Quando decide che è arrivato il momento si prepara a questo evento documentandosi su tutto ciò che è necessario fare nella gravidanza e nel dopo parto. E’ la mamma che con più attenzione legge libri o consulta pagine del web dedicate al puerperio e ai primi giorni di vita del suo nascituro.

Consapevole della responsabilità che comporta la nascita di un figlio, è presa da questo suo impegno fino al punto di esprimere all’esterno meno gioia di quella che veramente prova. Ciò che più la turba è che dovrà uscire dalle sue programmazioni lasciando da parte quell’organizzazione preventiva che predilige.

LA MAMMA VERGINE E IL BAMBINO IN TENERA ETA'
Normalmente la sua casa è pronta con netto anticipo per ricevere il piccolo ma non potrà non rendersi conto presto che la realtà è diversa dalla teoria. Nei loro primi giorni di vita insieme non ha altro impegno che prender confidenza con questo nuovo delizioso lavoro, per lei è importante avere presto il dominio della situazione e per agevolare i propri compiti fa quello che è più in armonia con il suo carattere: sistema gli oggetti utili per la cura del bambino in modo che tutto sia pronto all’uso.

La Vergine, sempre meticolosa e attenta a ogni particolare, cura gli orari del bambino con estrema regolarità e si lascia andare solo quando incontra un pediatra che riesce a convincerla ad essere più elastica. Ha un’elevata sensibilità che le consente di cogliere al primo sguardo le esigenze delle persone vicine ma con suo figlio l’istinto si acutizza e non ha bisogno di guardarlo per avvertire, ancor prima che si lamenti, ciò che desidera.
Il piccolo, come accade anche alle altre mamme, è ogni istante al centro dei suoi pensieri e pure la notte dorme di un sonno leggero per non perdere il suo minimo respiro. Se poi è raffreddato o febbricitante, non riesce a lasciarlo neanche per pochi minuti ed è accanto a lui prodiga di attenzioni e con il termometro in mano.

Questo suo bisogno di controllare che tutto vada bene durante il suo sonno, può indurla a trattenere il fanciullo accanto a lei, nella sua stanza, per vari mesi e più a lungo di quanto non farebbero le altre madri.

Non è una grande cuoca, però sa riconoscere i cibi sani da quelli meno nutrienti, appunto per questo la sua cura maggiore andrà all’alimentazione del bambino e, tra i vari segni, è lei che per prima insegna al piccolo come mangiare le verdure. Ha una grande manualità e le piace creare abitini o maschere per suo figlio e, se occorre, anche per cugini e amichetti. Segue con attenzione le tappe della sua crescita ma non le interessa anticiparle, non è importante per lei quanto sia precoce, ma dà più valore allo sviluppo fisico e mentale.

Affettuosa in modo controllato, non sempre riesce a esprimere il suo affetto riempiendo di baci il suo piccolo, però lo dimostra attraverso la cura che dedica alla sua persona e alle mille piccole attenzioni per i suoi bisogni, che nascono da una profonda conoscenza di ciò che a lui piace e desidera.


LA MAMMA VERGINE E IL BAMBINO IN ETA' SCOLARE
E’ difficile che la Vergine non abbia un’occupazione extra familiare, per cui suo figlio entrerà presto nel nido d’infanzia per poi passare alla scuola materna e classi successive. La mamma Vergine dà una grande importanza alla sede scolastica e i suoi parametri di scelta sono piuttosto ristretti. Se può farlo, lo manda in una scuola privata o in una pubblica che abbia una buona fama.
Già molto tempo prima dell’iscrizione s’informa presso le altre mamme per avere notizie sulle sedi più vicine, il livello d’insegnamento e la preparazione degli educatori, in questo modo si sente più sicura della sua decisione.

E’ vicina al bimbo nel suo impegno scolastico, non trascura il dialogo con gli insegnanti né gli opportuni controlli ai suoi quaderni e libri. Lo aiuta, con pazienza, nei compiti a casa, perché quel che ritiene più importante è che abbia buoni risultati a scuola.

La Vergine ritiene che una buona istruzione sia basilare per avere dei risultati nella vita, appunto per questo vuole che suo figlio segua con profitto le lezioni e non per orgoglio personale, ma come forma di previdenza per il suo futuro. Fin dai primi anni sui banchi di scuola pretende da lui la giusta applicazione e può vietare altri svaghi se non ottiene i risultati sperati.
La sua attenzione alla salute fa sì che iscriva presto il bambino a un’attività sportiva. Non le interessa incitarlo alla gara ma che approfitti di questa occasione per rinforzare il suo corpo.

La compagnia dei coetanei è gradita e ospita volentieri altri bambini nella sua casa, pur temendo le conseguenze di questa invasione nel suo “tempio dell’ordine”. E’ meno interessata al rapporto con le mamme, perché nei rapporti di amicizia è selettiva e, nelle relazioni, molto riservata, appunto per questo può apparire, a torto, poco cordiale.


LA MAMMA VERGINE DI UN ADOLESCENTE
Il rapporto diventa, ora, più tranquillo, diminuiscono alcuni motivi di apprensione perché si rende conto che il ragazzo è in grado di cavarsela da solo. Per lei è importante che suo figlio cominci a essere autonomo, appunto per questo non è invasiva nella sua vita, pur serbando in sé un’abbondante dose di apprensione riguardo le compagnie che frequenta e le sue uscite fuori casa.

Non è in grado d’imporre una disciplina al figlio che sta crescendo, non fa parte del suo carattere chiedere con forza che siano rispettate delle regole, può dare dei suggerimenti, ripentendoli anche oltre il dovuto, ma non sa pretendere ubbidienza e cerca nel suo compagno una sponda per assolvere questo compito.

Segue con tenerezza l’evolversi dei primi amori, ma difficilmente fa domande, il senso della riservatezza, se già acquisito, sa applicarlo anche con i figli. E’ sicuramente la mamma che ha maggior rispetto della sfera privata dei suoi figli e non va a sbirciare tra le loro cose per cogliere qualche segreto. Molto spesso tra lei e il ragazzo adolescente si crea una bella confidenza perché sa capire i suoi crucci e mettersi, con la mente, al suo livello. La Vergine sa essere una buona psicologa, appunto per questo interpreta gli stati d’animo del figlio e sceglie d’intervenire solo quando è necessario.

Una costante applicazione allo studio è il miglior dono che il figlio possa farle, per il resto lei non si attende chissà quali meraviglie da lui, le basta che sappia usare le normali regole della buona educazione e serbi in sé dei valori morali che facciano di lui, un domani, un uomo completo. Va d’accordo allo stesso modo con la femmina e con il maschio, ma forse qualche contrasto può nascere con la femmina: per i motivi più vari che spaziano dall’abbigliamento ai ragazzi che frequenta.

Il dialogo è migliore con il figlio nato in segno d’acqua o di terra come lei, mentre può esser difficile con un segno d’aria perché i loro punti in comune sono veramente pochi. Con i figli che appartengono all’elemento fuoco avrà sempre motivo di lamentarsi a causa della loro irruenza.


CONSIGLI PER LA MAMMA VERGINE
L’insicurezza che domina molti dei suoi comportamenti può rendere discontinuo il suo atteggiamento con i figli, rendendoli insicuri riguardo ciò che lei veramente desidera. Dovrebbe riuscire ad avere una condotta univoca, senza dubbi o ripensamenti, una volta scelto un indirizzo educativo deve saperlo mantenere più a lungo possibile.

La sua puntigliosità e le sue critiche, pur bonarie, dovrebbero esser indirizzate a ciò che è veramente importante, evitando di sottolineare, più del dovuto, le inadempienze del ragazzo o, ancor peggio, di suo padre.

Il figlio ormai grande non ha bisogno dei suoi saggi consigli, specialmente se non richiesti, appunto per questo dovrà saper accettare le sue scelte anche se diverse dal suo modo di pensare. La sua riservatezza sarà utile quando il figlio formerà la sua famiglia, perché l’aiuterà a restar fuori dalla sua relazione e dall’educazione dei nipotini.

© Amando.it - Riproduzione Riservata

Chiudi | Mostra/Nascondi Immagini | Stampa