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Domande e risposte sugli adolescenti

Svogliati e musoni, oppure aggressivi e ribelli: sono gli adolescenti, che spesso i genitori non sanno come prendere. Mettono il broncio, non parlano, vanno male a scuola e non hanno voglia di studiare, oppure stanno sui libri solamente e non hanno una vita sociale. Come comportarsi? Proviamo a darvi qualche soluzione
  Di Bianca Fracas - PsicoSessuologa

Se mio figlio è grasso, basso e viene preso in giro
Ogni difetto fisico può essere fonte di difficoltà psicologiche e di sofferenza: il consiglio per i genitori è che devono evitare di allearsi con i figli contro i compagni perché li farebbero sentire solo dei perseguitati. Meglio, invece, aiutarli a ridimensionare le critiche, e se possibile insegnargli a fregarsene con ironia.

Adolescenti timidi
La timidezza non è sempre negativa, ma ha anche i suoi vantaggi perché aiuta l'adolescente a controllare i suoi slanci. La famiglia non deve essere iperprotettiva, ma incitare il figlio a uscire dal bozzolo.
 
Esercitare autorità
Non si può fare a meno di un'autorità, e lo scopo non è costringere o soffocare il figlio, ma aiutarlo a crescere e a trovare il suo posto, in un quadro di regole trasmesse dall'adulto. Tutto ciò può avvenire in un clima di fiducia, in cui la verità e la sincerità sono alla base del rapporto.

Credits: Foto di @Greyerbaby | Pixabay
Reagire alle trasgressioni?
Fuma spinelli, ruba nei negozi e ha comportamenti sessuali strani?
Se vostro figlio fuma spinelli occasionalmente non è un dramma e non bisogna trasformarlo in tragedia. L'importante è capire perché lo fa, e il pericolo dipende dalla quantità e dalla frequenza di consumi. Così come per le droghe, anche il divieto dell'uso eccessivo dei videogiochi non aiuterà il ragazzo; bisognerebbe insegnare ai figli, fin da piccoli, ad appassionarsi a qualcosa, proponendo loro esperienze diverse e piacevoli.

Il furto, poi, è un comportamento molto frequente tra gli adolescenti, anche se spesso passa inosservato; eppure richiede un intervento immediato dei genitori che devono ricordare ai figli l'importanza dei limiti e la gravità dei rischi.

Infine riguardo alla sessualità dei figli, i genitori non dovrebbero occuparsene, a meno che non si scopra il figlio in “giochi” ambigui o manifesti o che coinvolgono fratelli o sorelle. In questi casi è giusto spiegare che la masturbazione è un'attività normale ma che appartiene alla sfera privata e non va né esibita né compiuta con certe persone.

Lasciarli uscire la sera?
Dare il permesso di uscire? L'ansia dell'adulto non deve essere il punto di riferimento del figlio nel rapporto con il mondo; bisogna però tenere in considerazione l'età, la maturità del figlio e provare a dare fiducia; se questa verrà tradita, le decisioni prese potranno essere riviste.

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