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Intestino in vacanza

Andiamo in vacanza noi, ma continuiamo a far lavorare bene il nostro intestino anche d’estate
  Di Ilaria

D’estate, complici le temperature alte, i viaggi e la dieta non equilibrata, spesso l’intestino non funziona regolarmente come dovrebbe.
La stitichezza è un problema che affligge molte donne, c’è chi è già portata ad avere di questi disturbi, che durante le ferie aumentano, pregiudicando il benessere e anche i giorni di meritato relax. Sono poco meno di 10milioni gli italiani che soffrono di intestino pigro durante la stagione estiva.

Vediamo insieme allora come prevenire questa spiacevole situazione per poter andare tranquillamente in vacanza noi, ma far continuare a lavorare correttamente il nostro intestino.


Dieta equilibrata

Ormai tutti lo sanno: le fibre sono necessarie all’intestino. Quindi va bene mangiare yogurt appositi o prendere altri integratori dietetici, ma soprattutto prendiamo l’abitudine di mangiare sempre ad ogni pasto frutta e verdura.
Le corrette porzioni giornaliere sono 5, vediamo come suddividerle:

Non dimenticare di aggiungere anche 1 litro e mezzo minimo di acqua al giorno.
Sembrano sempre gli stessi sciocchi consigli, ma molte persone che soffrono di stitichezza sbagliano proprio in partenza a non seguire queste semplicissime regole.

Credits: Foto di @silviarita | Pixabay
Attività fisica
Anche in vacanza, non dimenticatevi di fare movimento. Un’attività fisica costante di almeno due/tre volte alla settimana favorisce una corretta funzionalità intestinale.
In villeggiatura e con il bel tempo è anche più facile muoversi. In montagna qualche passeggiata per i sentieri è d’obbligo, ci sono così tanti bei luoghi ameni da visitare! Mentre al mare potete camminare chiacchierando sul bagnasciuga, nuotare o anche solo rimanere a riva e fare muovimenti di galleggiamento in acqua.


Rimedi per ogni età

I bambini possono soffrire di stitichezza in vacanza, proprio per il cambio di abitudini alimentari o di luogo, ma è solitamente un disturbo passeggero; basta dar loro dei semplici fermenti lattici o controllare i pasti per qualche giorno e tutto torna alla normalità.
Le donne in gravidanza che hanno questo disturbo dovrebbero aumentare il consumo di fibre, esattamente le fibre solubili, perché sono più dolci e non pregiudicano l’assorbimenti di Sali minerali e vitamine, altrettanto importanti. Allora ridurre i farinacei integrali e via libera a carote e fagiolini, mele e kiwi, orzo perlato e fiocchi d’avena.
Gli anziani spesso soffrono di intestino pigro a causa di malattie o di farmaci che prendono, che ovviamente non si possono eliminare. Anche per loro il consiglio è quello di seguire una dieta equilibrata e di fare, se possibile, qualche passeggiata all’aria aperta. Nel caso la situazione fosse critica, ovviamente è sempre meglio consultare il proprio medico.


Fattore psicologico

I disturbi gastrointestinali, possono talvolta avere cause psicologiche. Se avete la mente piena di pensieri e preoccupazioni che non riuscite a buttar fuori, tendenzialmente anche il corpo seguirà questa tendenza a “tenere per sé”. Liberatevi allora di ciò che vi affligge, sia da soli che, se necessario, con l’aiuto di un terapeuta.
Il somatizzare quello che non va attraverso il fisico può anche portare a vere e proprie malattie. Evitiamo di farci del male da soli, no?
Godetevi le vacanze, divertitevi e rilassatevi!

Intestino in vacanza

 

Andiamo in vacanza noi, ma continuiamo a far lavorare bene il nostro intestino anche d’estate.

 

D’estate, complici le temperature alte, i viaggi e la dieta non molto regolare, spesso l’intestino  non funziona regolarmente come dovrebbe. La stitichezza è un problema che affligge molte donne, c’è chi è già portata ad avere di questi disturbi, che durante le ferie aumentano, pregiudicando il benessere e anche i giorni di meritato relax. Sono poco meno di 10milioni gli italiani che soffrono di intestino pigro durante la stagione estiva.

Vediamo insieme allora come prevenire questa spiacevole situazione per poter andare tranquillamente in vacanza noi, ma far continuare a lavorare correttamente il nostro intestino.

Dieta equilibrata

Ormai tutti lo sanno: le fibre sono necessarie all’intestino. Quindi va bene mangiare yogurt appositi o prendere altri integratori dietetici, ma soprattutto prendiamo l’abitudine di mangiare sempre ad ogni pasto frutta e verdura. Le corrette porzioni giornaliere sono 5, vediamo come suddividerle:

1 frutto a colazione o per spuntino di metà mattina o per merenda

1 porzione di verdura e 1 frutto a pranzo

1 porzione di verdura e 1 frutto a cena

Non dimenticare di aggiungere anche 1 litro e mezzo minimo di acqua al giorno.

Sembrano sempre gli stessi sciocchi consigli, ma molte persone che soffrono di stitichezza sbagliano proprio in partenza a non seguire queste semplicissime regole.

Attività fisica

Anche in vacanza, non dimenticatevi di fare movimento. Un’attività fisica costante di almeno due/tre volte alla settimana favorisce una corretta funzionalità intestinale.

In villeggiatura e con il bel tempo è anche più facile muoversi. In montagna qualche passeggiata per i sentieri è d’obbligo, ci sono così tanti bei luoghi ameni da visitare! Mentre al mare potete camminare chiacchierando sul bagnasciuga, nuotare o anche solo rimanere a riva e fare muovimenti di galleggiamento in acqua.

Rimedi per ogni caso

I bambini possono soffrire di stitichezza in vacanza, proprio per il cambio di abitudini alimentari o di luogo, ma è solitamente un disturbo passeggero; basta dar loro dei semplici fermenti lattici o controllare i pasti per qualche giorno e tutto torna alla normalità.

Le donne in gravidanza che hanno questo disturbo dovrebbero aumentare il consumo di fibre, esattamente le fibre solubili, perché sono più dolci e non pregiudicano l’assorbimenti di Sali minerali e vitamine, altrettanto importanti. Allora ridurre i farinacei integrali e via libera a carote e fagiolini, mele e kiwi, orzo perlato e fiocchi d’avena.

Gli anziani spesso soffrono di intestino pigro a causa di malattie o di farmaci che prendono, che ovviamente non si possono eliminare. Anche per loro il consiglio è quello di seguire una dieta equilibrata e di fare, se possibile, qualche passeggiata all’aria aperta. Nel caso la situazione fosse critica, ovviamente è sempre meglio consultare il proprio medico.

Fattore psicologico

I disturbi gastrointestinali, possono talvolta avere cause psicologiche. Se avete la mente piena di pensieri e preoccupazioni che non riuscite a buttar fuori, tendenzialmente anche il corpo seguirà questa tendenza a “tenere per sé”. Liberatevi allora di ciò che vi affligge, sia da soli che, se necessario, con l’aiuto di un terapeuta.

Il somatizzare quello che non va attraverso il fisico può anche portare a vere e proprie malattie. Evitiamo di farci del male da soli, no?

Godetevi le vacanze, divertitevi e rilassatevi!

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