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Curare l'ansia con le erbe

Sono sempre di più le persone che per ritrovare la serenità preferiscono affidarsi alle cure a base di fiori e erbe. Anche un’equipe di scienziati della Global Neuroscience Initiative Foundation di Los Angeles ha confermato il potere antiansia di alcune erbe, e il lavoro pubblicato sul Nutrition Journal dimostra come la fitoterapia in alcuni casi possa essere efficace. È fondamentale però che le cure siano continuative e farsi seguire da persone esperte.
  Di Bianca Fracas - PsicoSessuologa

Passiflora, escolzia, melissa, biancospino, valeriana combattono lo stress, favoriscono il sonno e agiscono sui disturbi psicosomatici. Ma vediamo esattamente come.
 

Per chi tende a somatizzare
Tra gli antiansia più efficaci c’è la passiflora, rampicante dai bellissimi fiori viola che contiene delle sostanze che agiscono su alcuni recettori del sistema nervoso producendo un effetto sedativo analogo a quello prodotto dalle benzodiazepine, i più comuni farmaci tranquillanti. La passiflora incarnata è adatta a chi soffre si ansia causata da stress psicofisico e alle persone che somatizzano a livello di intestino e stomaco e che quindi tendono a soffrire di gastrite o di colon irritabile. Questa pianta può essere assunta in tintura madre e di solito sono sufficienti 30 gocce diluite in acqua tre volte al giorno prima dei pasti
 

Credits: Foto di @Tama66 | PixabayPer il batticuore
Spesso l’ansia causa batticuore e tachicardia. Molto efficace è il biancospino che può essere assunto sotto forma di tintura madre, sciogliendo in acqua circa 30 gocce per 2-3 volte al giorno, oppure in compresse.

 

Contro l’agitazione
Quando l’ansia crea un persistente senso d’inquietudine con eccessiva agitazione e sensazione di avere un nodo in gola, può essere utile la valeriana, che agisce sul sistema nervoso. Va presa sotto forma di tintura madre, 30 gocce al mattino appena svegli e altrettante la sera.

Credits: Foto di @tiala | PixabayPer le emergenze
Dopo uno spavento, uno stress improvviso o un litigio, può funzionare la melissa, che ha proprietà calmanti. La formulazione più efficace è l’olio essenziale; si versano 2 gocce su un cucchiaino di zucchero quando serve. Tuttavia questa pianta ha una controindicazione: non va mai assunta se bisogna guidare o essere attenti perché rilassa molto e riduce la capacità di reazione agli stimoli.

 

Contro l’insonnia
Quando l’ansia disturba il sonno si può ricorrere all’escolzia, detta anche papavero americano. È indicata per le persone ansiose e stressate che hanno difficoltà ad addormentarsi o hanno risvegli frequenti. Vanno assunte 50 gocce di tintura madre diluite in acqua, la sera prima di andare a dormire.

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