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Sesso in acqua

Tra le onde, in piscina o sotto la doccia, purché sia in acqua, perché è l’elemento più in sintonia con la femminilità. Dolce o salata, tiepida o caliente, amplifica le sensazioni erotiche e le prolunga.
  Di Bianca Fracas - PsicoSessuologa

La sessualità ogni tanto ha bisogno di rinnovarsi, le coppie devono sperimentarsi in nuove situazioni per evitare che la monotonia prenda il sopravvento.
E un aiuto può venire anche dall’acqua; il suo legame con l’eros è forte perché suscita richiami inconsci legati alle origini della vita. Inoltre è un elemento femminile che risveglia il piacere e la sensualità.
I motivi sono vari, per alcune donne fare l’amore coperte dall’acqua è rassicurante quanto farlo al buio; immerse in una vasca o in piscina si sentono meno esposte, meno nude e quindi più a proprio agio con il corpo.

L’acqua poi è un lubrificante naturale, modulandone la temperatura si può ottenere, a seconda dei momenti e delle situazioni, un effetto più eccitante o più distensivo.

Credits: Foto di @janeb13 | Pixabay I luoghi “acquatici”

La doccia
Il bello della doccia è la privacy, e ci si può abbandonare completamente; i getti poi, hanno un effetto vasodilatatore che potenziano l’eccitazione femminile. Bisognerebbe iniziare alternando spruzzi caldi e freddi nelle zone clou. Le temperature più basse inturgidiscono i capezzoli rendendoli ipersensibili, quelle tiepide aumentano invece, l’irrorazione delle grandi labbra, rendendo la penetrazione più fluida e morbida. Infine l’acqua tiepida e pulsante rivolta sul clitoride, regala sensazioni particolari, uniche.
Si possono usare poi saponi lubrificanti, che senza schiuma regalano un effetto scivoloso, proteggendo le mucose.

Il mare
Le onde del mare regalano un potenziale erotico molto alto, perché il movimento dell’acqua scatena il lato più istintivo di ogni donna, aiutandola a raggiungere l’orgasmo. Ovviamente bisogna fare attenzione, le spiagge e il mare sono luoghi pubblici, dove ci sono anche bambini e anziani. L’ideale sarebbe raggiungere delle calette solitarie con la barca o il gommone.
La posizione migliore è quella in cui entrambi i partner restano immersi fino a metà busto, con i piedi sul fondo. L’ideale è che la donna dia le spalle all’uomo, si aggrappi ad uno scoglio, ad un materassino o ad un appoggio e lasci galleggiare le gambe e il bacino all’indietro, sollevando i glutei e lasciando poi al partner l’iniziativa. L’unico problema è che l’acqua di mare, ricca di sale, può creare irritazione alle zone genitali; per questo è importante dopo sciacquarsi con acqua dolce e stendere sulle zone intime della crema alla calendula.

Credits: Foto di @blueland | Pixabay I gadget acquatici
I sexy toys sono numerosi, ma tra quelli specifici da usare sott’acqua ci sono: Water Pancere, con batterie stagne, e la famosa paperella vibrante Duckie Vibe, per massaggi in tutto il corpo.

Attenzione a…

Fare l’amore in acqua non è però un modo per evitare gravidanze indesiderate, quindi è sempre bene stare attenti. Inoltre dal momento che l’uso del preservativo in acqua potrebbe creare delle difficoltà, questo tipo di sessualità è consigliato alle coppie affiatate, che usano altri metodi contraccettivi.

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