Chiudi | Mostra/Nascondi Immagini | Stampa

Quando iniziamo ad avere i primi ricordi?

Si tende a pensare che i primi ricordi impressi nella nostra mente risalgano ai 3 anni e poco più; una ricerca recente però sostiene che in realtà possiamo avere memoria di episodi avvenuti intorno ai due anni
  Di Bianca Fracas - PsicoSessuologa

Quante volte i genitori si chiedono che cosa ricorderanno i loro figli dei primi anni di infanzia?
Solitamente si crede che i bimbi inizino a fissare nella mente gli avvenimenti dall'età di 3 anni ma la verità è che tutti noi iniziamo ad avere ricordi del nostro vissuto anche prima.


Ciò è confermato dai dati raccolti e pubblicati in seguito ad una ricerca, eseguita dalla Memorial University of Newfoundland, durata 20 anni e coordinata dalla dottoressa Carole Peterson in cui venivano analizzate le capacità mnemoniche di bambini e adulti.


Credits: Foto di @krvvitaliy | Pixabay
La ricerca canadese
Lo studio ha preso in considerazione i ricordi di 992 soggetti e confrontato le memorie di 697 individui con quelle dei genitori.
Ciò che è emerso è che i bambini datano prima di mamma e papà alcuni episodi avvenuti nel passato e più i ricordi sono lontani maggiore è la fatica di collocarli nel periodo corretto.
In particolare se le cose sono avvenute prima dei 4 anni la memoria viene intaccata dall'effetto “telescoping”, ovvero il fenomeno per il quale quando si cerca di guardare le cose accadute molto tempo prima è un po' come osservare da un telescopio.
Più il ricordo è passato più il “telescopio” lo rende vicino, ma per gli episodi avvenuti dopo i 4 anni ciò non accade.

Gli studi Neozelandesi
Non è tutto, perché anche l'Università di Otago ha voluto capire quando iniziamo ad avere ricordi; secondo le ricerche effettuate sembra che le cose accadute intorno ai due anni si fissano nella mente ancora meglio se si è parlato di ciò con mamma e papà.
I ricercatori hanno analizzati bimbi con un'età tra i 21 e i 57 mesi che avevano giocato con scatole magiche per due giorni e alla fine avevano ricevuto una ricompensa.
Sei anni dopo gli stessi bimbi sono stati interrogati sull'episodio e molti ricordavano il premio collegato alla scatola magica ed il ricordo era più vivido in coloro che nei giorni successivi avevano parlato con i genitori di questo gioco.


Credits: Foto di @lubovlisitsa | Pixabay
Come funziona la memoria nei bambini?
A differenza degli adulti, i più piccoli non possiedono memoria a breve e lungo termine ma fino ai 3 anni il cervello tende a cancellare i ricordi avvenuti in precedenza nonostante si mantengano tutte le informazioni acquisite che consentono lo sviluppo e la crescita dell'individuo come camminare, parlare, etc.
Tra i 3 e i 5 anni inizia a formarsi la memoria a lungo termine ma questo non significa che prima di tale periodo non si possano fissare ricordi felici o di avvenimenti importanti.
Affinché ciò avvenga è fondamentale che la famiglia interagisca con il bimbo parlando di quanto accaduto.
Dopo i 3 anni, invece, per aiutare i propri figli ad avere più ricordi possibili è importante mettere in atto strategie che aiutano ad allenare la memoria.
A tal proposito molto utili sono gli album dei ricordi fatti con oggetti, foto, immagini e descrizioni di alcuni momenti così da poterli sfogliare in qualunque situazione e “rinfrescare” quanto vissuto.

© Amando.it - Riproduzione Riservata

Chiudi | Mostra/Nascondi Immagini | Stampa