Chiudi | Mostra/Nascondi Immagini | Stampa

Paura di guidare: cosa si nasconde dietro questo timore?

A soffrirne sono più persone di quante si pensi, talvolta colpisce in seguito ad un attacco di panico, altre è presente da sempre. Cosa cela però questo timore? Il più delle volte blocchi profondi e radicati
  Di Bianca Fracas - PsicoSessuologa

Si chiama amaxofobia ed è la paura di guidare; chi ne è affetto ha il timore di condurre un veicolo e spesso la sola idea di farlo crea ansia, nervosismo e senso di disagio.
A soffrirne sono soprattutto le donne, secondo la psicoanalisi perché la macchina rappresenterebbe un archetipo del nostro inconscio in quanto contiene ma conduce proprio come una madre che ha il ruolo di accudire e come un padre che deve invece spingere nel mondo.
Molte donne, infatti, hanno ricevuto tanta protezione e sono state poco allenate a guidare la propria vita, ecco perché questo tipo di ansia colpisce soprattutto il gentil sesso.

Insicurezze e disagi inconsci
La paura di guidare può presentarsi in particolari situazioni (autostrade, ponti, gallerie, traffico intenso) oppure essere presente se si è in auto da soli o ancora può essere stata scaturita da un attacco di panico avuto per la prima volta in macchina.
In ogni caso è la manifestazione di paure e insicurezze inconsce che andrebbero analizzate e elaborate.
Il più delle volte le persone con questo timore hanno poca fiducia in sé e negli altri e vivono un conflitto tra il bisogno di essere dipendenti e la voglia di essere autonomi.


I sintomi
Purtroppo, qualunque sia la causa che fa scaturire questa paura, una volta che si è sperimentata una crisi di ansia in tale situazione si genera un circolo vizioso nel quale predomina il timore di rivivere la medesima esperienza e ciò impedisce alle persone di rimettersi al volante, o comunque, se riescono a farlo, provano parecchio timore e agitazione.

Chi ha paura di guidare sperimenta i seguenti sintomi non appena si mette al volante e in certi casi anche al solo pensiero di farlo:


Come provare a superarla
Per prima cosa, come per tutte le fobie, è fondamentale accettare il sintomo e non rifiutarlo: più ci si ribella e peggio è. La cosa migliore da fare, invece, è accettare la situazione e agire per modificare questa condizione.
Poi viene spesso consigliata una terapia cognitivo comportamentale differenziata a seconda dei casi.
Nella situazione in cui una persona ha paura di guidare sempre ed è bloccata da mesi la terapia consiste in alcuni compiti.
La prima settimana l'individuo dovrà sedersi in auto, accendere il motore e restare così per qualche minuto. La seconda settimana dovrà ripetere la stessa cosa e poi partire, fare 50 metri avanti e 50 indietro. La terza settimana la persona dovrà scegliere un breve percorso da fare (il giro dell'isolato, del quartiere, etc.).
Successivamente, in base ai risultati ottenuti, lo psicologo darà altre indicazioni che piano piano proveranno a sbloccare la situazione.

© Amando.it - Riproduzione Riservata

Chiudi | Mostra/Nascondi Immagini | Stampa