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5 modi per cambiare il tuo profumo!

Anche se sei fedelissima al tuo profumo, quello che ti accompagna da sempre, perché non prendere in considerazione l'idea di cambiarlo?
  Di Lauretta Belardelli

Il profumo è come un vestito, parla di te. Ti presenta a chi ti è accanto, annunciando la tua personalità. Puoi amarlo persistente o più volatile; preferire che lasci una scia decisa o una coda più impalpabile. E poi, puoi essere tra coloro che sono fedeli a un profumo per sempre. Quando lo scopri, lo ami e sai che non potrà essercene un altro al suo pari. In realtà, spesso e volentieri, a priori ci si ferma su una fragranza senza scoprirne altra. Ma oggi, che l'universo dei profumi è variegato e in grado di avvicinarsi a tutti, è un vero peccato non lasciarsi tentare!

E poi, con l'arrivo della primavera e la ventata di energia che porta questa stagione, quale momento dell'anno migliore per deciderti a fare il grande passo? Le aziende cosmetiche e i “nasi” si sono dati un gran da fare con le fragranze del momento!

Con il tempo... si cambia!
Se ti sei innamorata del tuo profumo da tanto tempo, magari dall'adolescenza, devi prendere in considerazione l'idea che a causa degli ormoni - i cui livelli si alzano e abbassano con le varie “fasi” della vita della donna – la sua percezione cambia. La sua fragranza può durare di meno o potresti averla “idealizzata” perché, magari, associato il suo acquisto o primo uso a a un evento importante della tua vita.

Ecco dunque 5 dritte grazie ale quali cambiare il tuo profumo - o quantomeno alternarlo con un altro! - potrebbe risultare una mossa vincente!



1. Provalo e... distraiti un po'
Vietato “annusare” il profumo appena applicato! Distrai l'olfatto e poi torna sul punto dove lo hai applicato per capire veramente quale sia l'effetto. Le profumerie specializzate offrono alle clienti dei chicchi di caffè da odorare: l'aroma dei suoi chicchi spazza via ogni residuo di afrore rimasto nel naso. Si dice poi che nella maggior parte dei casi la scelta viene fatta nei primi 12 secondi, perché il miglior profumo è quello che provoca uno “choc” emotivo; in realtà occorre aspettare una mezzora per scoprirne bene il cuore e almeno un paio di ore per “arrivare” alle note di fondo.

2. Su te stessa o su una “striscia”
Inutile cercare di capire un profumo sulla pelle di un altro: ogni cute reagisce a modo suo! Quindi, se decidi di provare una nuova fragranza devi fare da... cavia. Eventualmente puoi anche aiutarti con una striscia assorbente a pH neutro, non accostarla troppo al naso ma facendola decantare, proprio come fanno i sommelier con il vino!




3. La regola del 3
Dopo essere stati esposti a troppi profumi, i recettori dell'olfatto iniziano letteralmente a confondersi e, dunque, non sarai più in grado di avere un'idea obiettiva. Ecco perché gli esperti suggeriscono di non testare di più di 3 fragranze alla volta, da applicare, ovviamente, su zone ben distanti tra loro.


4. Lasciati influenzare anche dalla stagione
Ogni stagione ha il suo profumo. Fragranze calde e avvolgenti - con spezie come cannella e zenzero, ad esempio -sono perfette ad esempio durante i mesi freddi, mentre quelle frizzanti ed esperidate sono da preferire quando si alzano le temperature. Può essere un parametro importante da considerare, al momento che prenderai in considerazione l'idea di provare un nuovo profumo.

5. Quale “acqua”?
Tieni presente che c'è molta differenza tra eau de parfum e eau de toilette giacché la prima ha una maggiore concentrazione di oli essenziali, risultando più intensa e persistente, la seconda è meno decisa. C'è anche la leggerissima eau de cologne con una bassissima concentrazione di oli essenziali (1-3%, contro 9-14% dell'eau de parfum). Quindi se hai deciso di acquistare un profumo "nuovo", magari inizia con una concentrazione più bassa, per riuscire ad affezionarsi alla new entry progressivamente...



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