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Coppie che non litigano mai: non è sempre positivo

Coppie all'apparenza perfette, che non hanno mai discussioni e punti di disaccordo: è proprio così o in realtà i partner soffocano le loro emozioni con il rischio prima o poi di scoppiare?
  Di Bianca Fracas - PsicoSessuologa

Ci sono rapporti affettivi caratterizzati da una forte conflittualità e litigiosità che però alla fine riescono a durare tutta la vita perché i partner sanno dare un senso costruttivo alle loro discussioni.
Esistono tuttavia anche coppie che non litigano mai, dove sembra che i coniugi siano sempre d'accordo su qualunque cosa, dove spesso si evita di alzare la voce e arrabbiarsi e per il quieto vivere si reprimono emozioni, sensazioni e critiche rivolte all'altro.
Eppure secondo molti studi i coniugi che non evidenziano mai una scontentezza, un disappunto o un rancore sono molto più a rischio di rottura rispetto a quelle che invece ogni tanto danno sfogo alla rabbia!



Perché i partner non discutono?
Nelle coppie che non litigano mai spesso ci sono partner incapaci di tollerare i conflitti che preferiscono essere insoddisfatti in un clima di pace apparente, piuttosto che soddisfatti dopo un po' di battaglie.
Inoltre alcuni hanno paura di non essere accettati o di deludere e di essere lasciati nel momento in cui esprimono le proprie opinioni, o sono in disaccordo con qualcosa che riguarda l'altro.
Infine c'è chi non discute mai perché teme di ferire il partner e non essendo in grado di moderare i toni, di offenderlo moralmente.


Il non litigare mai non è positivo
Ma perché le coppie che non litigano mai sono più a rischio di rottura o comunque di insoddisfazione rispetto a quelle che invece ogni tanto danno libero sfogo ai conflitti?
Il litigio, se fatto in modo adeguato, è un elemento importante nelle relazioni perché è uno stimolo di confronto per conoscersi e crescere nel rapporto; è un modo di comunicare il proprio malcontento per delle situazioni che non vanno bene e solo attraverso la discussione è possibile evolvere.


Se i partner per molto tempo soffocano insoddisfazioni, malumori e rabbia prima o poi, come una bomba ad orologeria, scoppieranno mandando in frantumi quel precario equilibrio apparente.
Imparare ogni tanto a litigare insegna a trovare un accordo tra i due coniugi e porta alla mediazione e al soddisfacimento dei bisogni.


Come cambiare
I coniugi che evitano la discussione, che fingono che tutto vada bene e che vanno avanti pensando che le cose poi si sistemeranno, dovrebbero in realtà farsi un'analisi e cercare di capire perché “congelano” i conflitti, se è paura di non essere accettati o se ci sono traumi del passato irrisolti.
Capito ciò bisognaimparare a litigare in modo costruttivo per portare lo scontro ad una conclusione serena attraverso una riconciliazione emotiva che rassicura i partner e riafferma la positività del loro legame.

 

Chi invece discute in modo competitivo avrà un esito negativo e non farò altro che aumentare le questioni conflittuali che porteranno inevitabilmente la coppia a provare risentimento.
Perciò è fondamentale non reprimere ciò che fa male, farsi aiutare da un terapeuta di coppia e quando ci si confronta è necessario individuare le situazioni importanti che possono generare una discussione e separarle da quelle che invece possono essere tollerate.

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