Chiudi | Mostra/Nascondi Immagini | Stampa

Congestione: sintomi, rimedi e cosa fare

Con l'arrivo dell'estate, aumenta anche l'allarme congestione. Vediamo bene di cosa si tratta, quali sono i sintomi, i rimedi e i giusti comportamenti da adottare
  Di Claudia Lemmi

La congestione digestiva si presenta in seguito all'assunzione di liquidi molto freddi o l'immersione in acqua ghiaccia, durante la fase fisiologica della digestione. La temperatura del corpo leggermente più alta del solito e il freddo mandano in blocco l'intestino, provocando delle volte anche problemi piuttosto rari.

Questo blocco viene causato dallo sbalzo di temperatura. Il sangue praticamente viene portato in superficie, così da mantenere la temperatura basale. Viene provocato quindi uno squilibrio circolatorio e un apporto insufficiente di sangue nel sistema digerente, il quale di conseguenza non sarà più capace di lavorare.

La congestione a differenza di quanto comunemente si pensa, non viene provocata solo dal bagno freddo dopo mangiato o una bevanda ghiacciata. Anche l'esposizione invernale al freddo dopo mangiato, senza le giuste protezioni, può causare il medesimo problema.

Tuttavia è bene sfatare anche il mito che la congestione provoca sempre gravi conseguenze. Sono pochi i casi registrati fino a oggi di persone morte a causa di una congestione ed è definita, questa, un'evenienza molto rara.

Sintomi della congestione

È importante riconoscere subito i sintomi, così da poter chiamare immediatamente un'ambulanza o farsi comunque portare all'ospedale.

Mal di stomaco, nausea, dolori addominali, bruciori di stomaco, flatulenza e vomito. Questi sintomi compaiono solitamente entro pochi minuti, seguiti anche da sudorazione, annebbiamento della vista, debolezza diffusa e vertigini. In alcuni casi può provocare anche svenimento.

Alla comparsa di uno o più di questi sintomi è importante chiamare subito i soccorsi. Si dimostrano particolarmente pericolosi soprattutto in acqua, perché il rischio è quello di non riuscire più a nuotare per tornare a riva.

Cosa fare per prevenirla

La prima regola è quella di evitare di tuffarsi in mare o fare la doccia fredda per almeno tre ore dopo i pasti. In realtà si tratta di un'indicazione piuttosto generica, in quanto tutto dipende dal cibo consumato e la velocità della digestione che varia da individuo a individuo. Tuttavia tre ore è il tempo minimo stimato.

È importante poi non bere acqua ghiacciata, specialmente dopo i pasti. L'acqua fredda deve essere bevuta a piccoli sorsi e mai dopo che è appena stata tolta dal frigorifero. Durante il giorno, quando le temperature sono al massimo, non vanno bevute neanche le bibite alcoliche.

Per prevenire la congestione e aiutare il corpo a digerire il fretta, i cibi dovrebbero essere molto freschi e salutari. Evitare piatti troppo elaborati, quelli grassi e molto proteici.

Alcuni rimedi

Se una persona viene colpita da congestione, è importante avvertire subito i soccorsi. Durante l'attesa, il malato deve essere fatto stendere in un luogo fresco, lontano dalle fonti di calore. Le gambe devono essere tenute alzate così da far fluire il sangue verso lo stomaco.

Inuminidre la fronte con un panno a temperatura ambiente e far sorseggiare acqua naturale con zucchero in piccole dosi. Qualora si trattasse di una piccola crisi, i soccorsi potrebbero non optare per il ricovero, consigliando piuttosto al paziente di assumere sali minerali o una bevanda tiepida così da alleviare i crampi e integrare di nuovo le sostanze perse.

© Amando.it - Riproduzione Riservata

Chiudi | Mostra/Nascondi Immagini | Stampa