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Il metodo della vasocottura in cucina

Una tendenza passeggera o un'idea geniale, in qualsiasi modo si voglia considerare è da provare
  Di Ilaria

La vasocottura, o cottura in vaso, è quel metodo che consente di cucinare i cibi in barattoli, di solito in vetro, quelli che vengono comunemente utilizzati per le conserve.
Pur essendo una tecnica molto semplice e naturale e pur esistendo da molto tempo, il suo utilizzo è sporadico, forse a causa della scarsa conoscenza che si ha in materia.

Tuttavia sembra che ultimamente stia prendendo piede e che diversi chef rinomati ne facciano largo uso, promuovendola come qualcosa di innovativo e di tendenza. In realtà possiamo cimentarci tutti nella vasocottura, poiché non richiede particolari abilità culinarie. Proviamo anche noi a proporla come metodo originali per la preparazione dei nostri cibi.

Il necessario
Gli strumenti del mestiere sono presto detti: tutto ciò che è necessario è un vaso di vetro con chiusura ermetica. E naturalmente gli ingredienti da cuocerci dentro. Potete iniziare con le verdure, da cuocere semplicemente in olio e aromi.

Come funziona la vasocottura
Ci sono ricette ideate apposta per la vasocottura, ma con un po' di pratica vi renderete conto da soli di come funziona e proverete nuove specialità. La regola di base è che bisogna inserire gli ingredienti nei vasi tutti in una volta, non se ne possono aggiungere in seguito, ragione per cui tutti i cibi devono avere gli stessi tempi di cottura. Una volta preparato il vaso si chiude e si può cuocere con diversi modalità:



Un esempio pratico
Per cuocere delle verdure in vasocottura dovrò lavare e mondare le verdure, tagliarle della dimensione giusta per essere inserite nel barattolo e passarle in aqua e limone o acqua e aceto. A questo punto posso inserirle nel vaso, che andrà riempito con olio e aromi o spezie. Chiuderò il vaso e andrò a metterlo nel microonde per 5 minuti circa, fino a quando le verdure non saranno morbide e cotte. Mi raccomando, in questo caso che il vaso non abbia parti in metallo, controindicate per questo elettrodomestico. Una volta cotte le verdure potrò servirle a tavola direttamente nei vasi, fatti intiepidire, ed i commensali potranno mangiare direttamente da lì.

Gli alimenti da utilizzare
I cibi da cuocere in vasocottura sono svariati: pasta e riso, verdure, carne e pesce, zuppe e dolci. Uno dei vantaggi di questa tecnica è che i cibi rimarranno inalterati nel colore e i gusti e gli odori non si disperderanno, ma rimarranno bene all'interno del vaso, dando alla ricetta un sapore più intenso. Se però dovrete preparare due verdure che hanno tempi di cottura diversi, meglio sbollentare quelle che necessitano di un tempo maggiore ed inserirle nel vaso già parzialmente cotte, insieme alle altre crude, in modo da iniziare la vasocottura e portarla a termine in modo uniforme. Per i primi tentativi potrà succedere di trovare cibi troppo cotti o ancora crudi, ma provando troverete la giusta via di mezzo.
Troverete anche che la carne rimarrà molto più morbida e saporita, soprattutto nel caso di una lenta cottura al forno, a bassa temperatura.
Attenzione però: non cucinate i funghi con questo metodo, perché potrebbero sprigionare tossine che verrebbero trattenute nel vaso invece di disperdersi come nel caso di altre cotture classiche.


Vantaggi della vasocottura


Svantaggi della vasocottura


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