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Postura corretta, indispensabile per mantenersi in forma

Se da piccoli poteva essere un tormento, mantenere la schiena dritta è fondamentale per non dover incorrere in patologie dolorose
  Di Sara

Avere una postura corretta, sia in piedi che seduti, è tra le situazioni che permettono di prevenire diverse difficoltà o che aiutano a correggere e a risolvere dolori, fastidi che per traumi o per altre cause possono occorrere.
Ma quale è quella definibile “corretta”?
Quali sono le problematiche che possono evidenziarsi se non si sta “dritti”?
Quali sono le cause che possono portare a modificare la seduta o il portamento?
Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?
Non è così semplice, per questo è meglio conoscere anche quali possono essere le conseguenze nel trascurare il nostro fisico.

Quale è la postura corretta?
Anche se sin da bambini ci sentiamo dire “stai dritto” e poi in parte ce ne dimentichiamo, forse è meglio capire quale è la giusta posizione delle parti del nostro corpo quando stiamo in piedi o camminiamo o quando siamo seduti.
Nei primi due casi, le spalle devono essere ben aperte ma rilassate che “cadano” naturalmente verso il basso. Come se si avesse una linea perfettamente perpendicolare dove sono allineati orecchio, spalle, gomiti, ginocchia e centro del tallone, la “pancia sarà in dentro” ed il “petto in fuori”, potrete aiutarvi contraendo i glutei. Anche il collo deve essere dritto, bisogna guardare perfettamente in avanti. Se siete fermi in piedi, il peso deve essere bilanciato centralmente, divaricate quindi lievemente i piedi per aiutarvi.
Se invece siete seduti, niente gambe accavallate, sedetevi appoggiando i lombi allo schienale o potete aiutare la postura posizionando un cuscino dietro la schiena. Preferite una sedia con i braccioli regolabili, se state molte ore seduti, dove appoggiare i gomiti e il video del pc deve essere alzato abbastanza da tenere la testa dritta.


Credits: Foto di @fauxels | Pexels
Cause di una postura scorretta
Possono essere diverse: da trascuratezza di noi stessi (qui è solo colpa nostra), a traumi di diverso genere, a malattie di vario tipo, a lavori usuranti, a calzature non corrette (portare sempre tacchi troppo alti o troppo bassi).


Sintomi di una postura scorretta
Fate molta attenzione ai primi sintomi che potrebbero essere segnali di una postura non corretta, questo per evitare che i problemi si cronicizzino arrivando ad ernie e lombalgie croniche. Qualsiasi tensione si verifiche nella schiena, ma anche nel collo non va sottovalutata. Piccoli dolori ai lombi o alle scapole sono anch'essi sintomi da poter ricollegare ad una posizione sbagliata.
Fate anche attenzione ai calli o i duroni che compaiono sui piedi. Un camminamento scorretto facilmente genera una postura sbagliata ed è valido anche il contrario: se si sta con il bacino in avanti, si tenderà a pesare molto sui talloni, mentre se si sta con il busto piegato in avanti si lavori molto sulla parte anteriore del piede. Se invece si pesa troppo su di un fianco si va a sollecitare eccessivamente un piede piuttosto che l'altro.

Credits: Foto di @karolina-grabowska | Pexels
Come rimediare
Iniziate da dove potete. Rivedete la vostra seduta per ritornare ad una postura corretta. Anche quando camminate, cercate di concentrarvi e seguite quanto indicato prima.
Esistono però alcuni esercizi per “forzare” situazioni importanti di curvature anomale, come quella di usare un bastone e tenendolo con entrambe le mani, a braccia sciolte lungo i fianchi, si posizionerà sui lombi generando una estensione della colonna vertebrale in posizione corretta. Vi sono poi tecniche più articolate come quella denominata di Alexander o anche il pilates è perfetto per questo tipo di problematiche.
Se però la situazione è più seria, è meglio consultare un medico per pensare di seguire un percorso di fisioterapia per ritornare ad avere una postura il più possibile corretta.

© Amando.it - Riproduzione Riservata

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