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Rinite allergica: cause, sintomi e consigli

La rinite allergica, meglio conosciuta come “raffreddore da fieno” può presentarsi in diversi modi. Vediamo quali sono le cause, i sintomi e le possibili cure
  Di Claudia Lemmi

Le cause che scatenano la rinite allergica possono essere tante e il nostro organismo reagisce davanti all'allergene in vari modi. Tra i più conosciuti troviamo un intenso prurito e il naso che cola. Gli esperti non sono ancora riusciti a capire perché alcune persone soffrono di questa patologia mentre altre no. Tuttavia è stato riscontrato che in alcuni casi il problema è trasmesso all'interno di una stessa famiglia, da genitori a figli.

Alcune persone soffrono di rinite solo in determinati periodi dell'anno, magari in corrispondenza alla fioritura di alcune piante, altre invece, sono quasi sempre presenti. Nonostante non sia una malattia grave, soprattutto le persone che hanno a che fare con lei ogni giorno riscontreranno alcune difficoltà nella vita. I sintomi infatti sono insistenti e portare ad esempio avanti il lavoro quotidiano non risulerà semplice.


Cause della rinite allergica

Le cause della rinite allergica richiedono un'indagine approfondita e soprattutto richiesta e seguita dal proprio medico: è a lui che dovete affidarvi per capire l'origine del vostro problema.
A titolo puramente informativo possiamo dirvi che il raffreddore da fieno può essere scatenato principalmente da:

 

Quando la rinite è scatenata dal pelo degli animali e dagli acari della polvere potrebe durare l'intero anno. Se l'allergene è la pianta in fiore, allora è stagionale. I sintomi dell'allergia possono avere intensità variabile ed è bene in ogni caso consultare il proprio medico per sapere se c'è una cura da adottare per alleviarli. Prima di tutto comunque è necessario individuare qual è la causa attraverso i test allergologici.

 

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I principali sintomi della rinite allergica

La rinite allergica viene causata da un allergene che mette all'erta il sistema immunitario, il quale utilizza le proprie difese (gli anticorpi) per impedire che il corpo venga in qualche modo danneggiato. Nonostante si tratti di un “inganno”, visto che la causa non è un qualcosa di potenzialmente dannoso, lui reagisce nel tentativo di eliminare il problema. Quando è presente SEMPRE (come la polvere ad esempio), il sistema immunitario non si “riposerà” mai e darà vita a una serie di sintomi più o meno intensi.

Tra i sintomi più comuni della rinite allergica troviamo:


Davanti ai sintomi di un'allergia è necessario consultare il proprio medico che indicherà il modo più efficace per risolvere il problema.

Rimedi pratici contro la rinite allergica

A titolo informativo e non esaustivo per il quale vi rimandiamo alle raccomandazioni del medico di famiglia, possiamo dire che per attenuare i sintomi della rinite potete provare l'omeopatia, la quale riesce a dare buoni risultati, oppure per la medicina tradizionale. Il medico potrebbe suggerirvi di combattere il problema con un antistaminico oppure, se i sintomi sono frequenti, con i corticosteroidi. Noi oggi vogliamo offrirvi qualche suggerimento per ridurre al minimo il contatto con l'allergene.

Se la causa della vostra allergia sono gli acari, allora dovete trovare il modo di allontanarli. Dovreste infatti evitare i tappeti in casa, luogo dove si depositano con maggior frequenza. Scegliete tende che potete lavare spesso e pulite bene cuscini e materassi utilizzando un aspirapolvere con un filtro speciale che vi permette di rimuovere la sporcizia a fondo. Spolverate frequentamente e mantenete sempre molto pulita la casa, soprattutto le aree utilizzate di più.

Se la rinite allergica è causata dall'animale, allora possibilmente non teneteli in casa ma optare per il giardino. Se non avete la possibilità di farlo, evitate sempre che l'animale entri nella stanza da letto, pulitelo frequentemente e portatelo fuori per fare i suoi bisogni, evitando che “sporchi” in casa. L'allergia infatti non deriva dal pelo dell'animale, ma dalla sua pelle morta, dall'urina secca e dalla saliva.

Quando la rinite è causata dai pollini è bene evitare i luoghi a rischio. La persona allergica dovrebbe ridurre le uscite fuori quando è il periodo dell'impollianazione e c'è un forte vento. I panni devono essere asciugati all'interno della casa e le finestre non dovrebbero essere aperte a metà massina e nel pomeriggio tardi, quando vi sono quantità superiori di pollini nell'aria.

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