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Ricordo poche cose di lei, eppur...





Ricordo poche cose di lei, eppure mi sembra di ricordarne ogni piccolo particolare, ogni gesto ogni sguardo ogni respiro, ma la cosa più triste è che ogni tanto cerco delle foto, sapete quelle inedite quelle che non hai mai pubblicato quelle che tenevi per te nella libreria e ogni tanto vai a riguardare semplicemente per rivivere un momento, un ricordo, qualsiasi cosa ma non ne ho neanche più una! Mi sembra assurdo che dopo tanti anni passati insieme a vivere, immaginare, sognare un futuro insieme, adesso siamo solo estranei è un qualcosa che non si può spiegare ma che purtroppo è realtà! L’ho amata, certo che l’ho amata come si fa a non amarla! Ma l’ho persa lo stesso, nonostante l’amassi molto alla fine l’ho persa lo stesso, forse l’ho amata troppo o troppo forte a tal punto da farle del male! Ma non si parte da questo, questa è la FINE, se così la si può chiamare! L’inizio è stato travolgete, come lo è l’amore, dal primo momento che la vidi pensai, quella lì ha qualcosa in più ha qualcosa che nessun altra ha, è difficile spiegare cosa, forse i suoi occhi grandi così grandi che c’era da perdersi, o forse la sua tenacia la sua forza la sua serietà, era quello che volevo! Beh vi spiego meglio... quando la conobbi non ero un ragazzo raccomandabile, cazzeggiavo e facevo guai con i miei compari, tornavo spesso e volentieri tardi la sera! Lei era ancora una bimba, il padre la faceva uscire poco, doveva studiare molto, diciamo che eravamo molto diversi, io avevo mille ragazze intorno e lei mille stelline sul suo sorriso da bambina! Forse sarà stato anche quello, quel viso piccino da bambina che non potevi non amarla. Ovviamente o meglio spudoratamente, mi feci avanti senza molti problemi, ma lei già conosceva la mia fama non voleva sapere nulla di me, diceva sempre “mia sorella dice che sei un ragazzo cattivo, uno di cui non ci si può fidare” Ecco questa è una cosa che non mi si dovrebbe mai dire perché io adoro le sfide ed allo stesso tempo adoravo lei. Nonostante tutto continuai a corteggiarla, cercavo di frequentare i suoi posti, stringevo amicizia con le sue amiche in modo tale da poter ricevere qualche consenso, ma niente non c’era niente da fare lei non mi credeva, pensava che volessi solo portarla a letto come tante altre! Ma dentro me sentivo che non era così, avevo un desiderio irrefrenabile quello di averla solo per me! Ricordo ancora quella sera, era una sera di primavera, sapete quelle sere che sanno d’estate ma ancora non lo è, c’era una festa in una discoteca ed io venni a sapere che lei era lì! Lucidai le scarpe, andai dal barbiere, chiamai un amico ed andai solo per vederla per giocarmi una carta buona! Ed ecco che finalmente la vidi... aveva un vestito nero i tacchi alti per sembrare più grande ma più cercava di esserlo più mi sembrava piccina e più mi innamoravo di lei! Sì mi ero innamorato, lo capii quando vedendola mi tremavano le gambe “cosa mai successa”! Le andai vicino cercando di essere più naturale possibile, più disinvolto ma non ce la facevo, avrei voluto dirle mille cose avrei voluto prometterle più cose possibili ma sapevo che non mi avrebbe creduto, quindi dovevo dimostraglielo, l’unica cosa che riuscì a dire “Dio come sei bella, se fossi mia non ti lascerei mai andare” BANALE penserete! Ma ero giovane, molto emozionato, lo ammetto avevo una paura fottuta! Lei mi sorrise, io le presi la mano e la portai fuori dove c’era un cielo stellato incredibile ma io avevo occhi solo per lei, le parlavo cecavo di farle capire che davvero avevo perso la testa per lei. Dopo un po’ che parlavamo, la guardai e come se qualcun altro al mio posto lo stesse facendo presi e la baciai! Fu immenso! Era incredibile! Era bellissima! Iniziammo a frequentarci ma lei era distaccata era schiva nei miei confronti, quasi come volesse darmi un contentino, forse pensava che prima o poi mi sarei scocciato e mi sarei tolto da mezzo da solo, o forse voleva mettermi alla prova! In ogni caso non si fidava. Ma io ero già perso per lei, cercavo di trascorrere più tempo possibile con lei andavo tutti i giorni in moto fuori scuola sua solo per salutarla poiché dietro la mia moto non poteva venire per via del padre “Mio padre mi uccide se mi vede” così diceva! allora lei camminava a piedi ed io accanto andavo piano per farle compagnia! Facevo di tutto... e dopo un po’ decidemmo di metterci definitivamente insieme! Aveva capito dopo mesi che ero davvero pazzo di lei! Era incredibile eravamo solo io e lei, volevamo solo stare insieme non esisteva nessun altro era come vivere un sogno ad occhi aperti, eravamo inseparabili, eravamo innamorati l’uno per l’altra niente di trascendentale, come si amano tante persone, ma c’era qualcosa in più era un qualcosa di più forte, qualcosa che ti toglie il respiro, era quella cosa che la sera non vedevi l’ora fosse mattina per vederla ancora e ancora e ancora! Facevamo l’amore, tutti i giorni! C’era una passione incredibile, indescrivibile, qualcosa che faceva impazzire le persone, così diversi eppure così innamorati sembrava una vera storia d’amore quelle che durano in eterno! Ecco prima di continuare dovete sapere alcune cose... Lei non aveva la madre, morta quando era piccola, e questo la faceva stare male molto male! ed io lo sentivo un po’ mio questo dolore come se fosse successo a me! Sentivo quel dolore dentro lei che veniva trasmesso in tempo reale a me! Cercavo di consolarla, cercavo di dirle che la madre voleva vederla felice e non triste avrei fatto qualsiasi cosa, qualunque cosa! Ma non si possono resuscitare i morti! Quindi andavo spesso con lei al cimitero cercavo di renderle meno amari quei giorni bui dove sentiva più forte la mancanza della madre! Alcuni giorni era triste, altri un po’ meno ma c’era qualcosa come se in quel momento fosse così felice che avrebbe voluto ci fosse anche la madre a vivere quella situazione quel primo amore, forse cercava consigli sul come fare su cosa dire o come comportarsi! Certi giorni era davvero molto triste non si curava, piangeva spesso parlava di farla finita! Ma io non potevo accettare tutto questo, l’amavo troppo dovevo fare qualcosa allora quando avevo due lire le compravo i fiori preferiti della madre le dicevo che la madre viveva ancora nei suoi ricordi e nel suo cuore! Avrei fatto di tutto pur di strapparle un sorriso. La mia situazione era diversa, di studiare non se ne parlava, genitori a casa che oramai erano più separati che altro ma vabbè non me la presi più di tanto, cercavo di togliere un po’ di soldi ad uno e ad un altro, avevo una vita normale famiglia benestante nulla di cui preoccuparsi nonostante i problemi con mio padre non ci si poteva lamentare! Ma tornando a noi, continuava la nostra storia c’eravamo noi e basta il resto era relativo, ci eravamo messi NOI al primo posto e questa era la cosa che contava di più! Dopo un po’ arrivò qualcosa che mette a repentaglio molti rapporti, la gelosia, sì perché nel frattempo senza accorgercene stavamo crescendo: lei diventava una donna meravigliosa ed io cercavo di essere il suo uomo ideale! Ma lei diventava sempre più bella ogni giorno di più e continuava a dirmi di smetterla perché mi amava alla follia e quindi non sarebbe mai andata via! Il tempo passava ed anche le cose cambiavano, il padre nel frattempo aveva trovato una compagna si era sistemato dopo tanta sofferenza ed era giusto così ma per lei era una tragedia vederla dormire nel letto della madre ogni giorno, vederla girare per casa al posto di quella madre perduta così prematuramente! Ma non le fregava, c’eravamo noi eravamo noi la nostra famiglia, io e lei, e quando tutto sembrava perfetto arrivò quel giorno maledetto! Sì maledetto perché mentre andavamo in moto ad una festa una macchina ci alzò in aria, ricordo tutto: eravamo messi molto male io avevo mille fratture ed urlavo il suo nome a squarciagola ma lei era a terra senza sensi! In quel momento non sapevo cosa fare allora pregai il Signore di prendere me a patto che lei non si fosse fatta nulla! Avevo un braccio a pezzi la schiena rotta ed altre varie fratture ma non sentivo dolore avevo un unica preoccupazione, LEI! Mi dissero che stava bene e che quello messo male ero io e che dovevo pensare a rimettermi! Ma così non era, lei aveva avuto seri danni ed io mi dannavo per questo, me ne facevo una colpa infinita nonostante lei mi dicesse che non era così. Non dormivo pensavo a lei, pensavo che si era rovinata per colpa mia, non volevo! Lei era stupenda, sarei dovuto morire e pagare il mio conto, purché lei stesse bene! Dopo poco arrivarono psicofarmaci per farmi dormire per calmarmi, avevo incubi in continuazione non riuscivo a guardarmi allo specchio così decisi di lasciarla e lei mi dannò per questo, l’avevo lasciata nel momento più brutto! Dopo poco mi accorsi che ero stato un pazzo a lasciarla ma i sensi di colpa mi mangiavano l’anima, non ce la facevo più, ma senza di lei era impossibile, un'ora sembrava un anno, nulla aveva più senso! Così cercai il perdono cercando di starle vicino tra ospedali e cliniche cercando di riprendersi, era iniziata una nuova era del nostro rapporto quella degli immortali! Eravamo ancora più uniti facevamo invidia a tutti, forse troppo! Così andammo avanti per la nostra strada ma la vita non chiede cosa tu voglia, ti dà e ti toglie senza chiedere e non possiamo farci niente! Iniziò così piano piano un altra fase della nostra vita quella del bisogno di andare via da lì! Le cose a casa per lei non andavano molto bene, la moglie del padre era.... beh si una vera stronza e quella casa dove aveva visto morire la madre ad un tratto era diventata più stretta. Era arrivato un fratellino con annesso un bel matrimonio! La vedevo piangere non ce la faceva più a stare in quella casa ed io non ce la facevo a vederla così, era la cosa più bella del mondo e non riuscivo a stare con le mani in mano! Così le dissi di andare a studiare fuori per trovare i suoi spazi per trovare un po’ di serenità! Così decidemmo di partire, lei andò a studiare a Milano ed io andai a lavorare in Inghilterra! Stavamo bene tutto sommato ma c’era una cosa con cui non avevamo fatto i conti, la distanza! Ma non ci faceva paura eravamo gli immortali cosa poteva spaventarci? Così io prendevo due aerei a settimana per andare da lei e lei quando poteva veniva a trovarmi! Ma la lontananza era troppa, io volevo vivere insieme a lei tutti i giorni della mia vita, non avrei desiderato altro! Così decisi di tornare in Italia precisamente a Rimini così potevo stare un po’ più vicino alla mia amata immortale! Eravamo di nuovo insieme! Ma nel frattempo io giravo l’Europa e lei si creava il suo mondo lì senza di me, quando scendevo mi fermavo sempre a Milano da lei perché per me era tutto, era la donna che avrei voluto vedere all'altare! Ma lei era cambiata, era una persona diversa, cercava mille pretesti per litigare era insofferente nei miei confronti, non capivo cosa le stesse succedendo cercavo di capire ma non c’era niente da capire, lei aveva già deciso! Mi lasciò senza un motivo, anzi forse uno c’era ed era il più banale de mondo “tu non sei più quello di prima”! Cazzo come era possibile pensai le ho dato il mio cuore, la mia anima, qualunque cosa era nelle mie capacità e possibilità l’ho fatta! Ma non ci fu niente da fare, oramai era più decisa che mai! Senza che passasse molto tempo arrivò la disperazione insieme ad una fortissima mancanza ed una depressione infinita, mi aveva eliminato dalla sua vita, aveva smesso di amarmi. Poco dopo la depressione si fece insopportabile e forse molti di voi non ci crederanno ma è tutto vero. La verità è che non avevo più voglia di vivere, arrivavo a prendere quantità industriali di Xanax! Volevo morire questa è la verità, senza di lei non avevo più fame non avevo più stimoli non avevo la forza di svegliarmi al mattino volevo solo dormire per non vivere! Credetemi la notte pregavo il Signore purché mi facesse morire. Dopo svariati tentativi di suicidio l’unica soluzione furono gli psichiatri, l’alternativa era la clinica di igiene mentale quindi iniziò un lungo periodo di psicofarmaci e sedute inesistenti solo per imbottirti e farti annullare tutte quelle emozioni che ti portano a compiere dei gesti inconsulti. Signori non avete idea di cosa sono quelle medicine, ti rubano l’anima non hai più espressione, diventi una persona totalmente priva di qualsiasi stimolo! Un giorno particolarmente brutto dopo aver preso psicofarmaci e alcol mi ritrovai nudo dopo due giorni in una casa al mare e non avevo idea di come ci fossi arrivato. Non avevo più paura di niente la mia vita stava per finire, almeno speravo... così una sera quando meno me lo aspettavo mi ritrovai in una casa, mi ci portò una vecchia conoscenza che forse vedendomi molto abbattuto credeva di aiutarmi! Beh l’aiuto in quel caso si chiamava eroina! Non fatelo mai! Lì per lì ti fa sentire bene con te stesso e con le cose che hai intorno, vorresti solo star sul divano o steso a terra per tutto il giorno! Ma dopo un po’ arriva il down! E quindi o continui a farti o impazzisci. L’avrò fatto tre volte ed io sono stato sempre una persona molto timorosa degli aghi, ma in quel momento non mi spaventava nulla neanche la morte, anzi era come se volessi accoglierla. Piangevo tutti i giorni, qualsiasi cosa mi ricordava lei non uscivo più non vivevo più ero solo io e le mie droghe e basta! Ma quando tutto sembra finito quando davvero sembra che non ne hai più ti svegli una mattina e ripensi a tutte le lacrime di tua madre e tua sorella, alle urla di tuo padre! Così decisi di buttar tutto nel water, così da un giorno ad un altro! Pensavano tutti che fossi diventato ancora più pazzo ma invece stavo guarendo, prima avevo sempre un peso sul petto che mi schiacciava incessantemente, all’improvviso come per magia zero! Lo psichiatra mi disse che questo significava che non ero pazzo, che stavo elaborando ed io credevo di esserne uscito ma da tutto puoi uscire tranne che dallo Xanax, ancora oggi il mio corpo me lo chiede ed io devo combattere contro questa dipendenza è una giostra talmente bella e finta che quando ci sali non vorresti mai scendere, semplicemente l’effetto svanisce e se ne prendi troppe ti ritrovi in ospedale con le flebo nel braccio o nel peggiore dei casi in coma o addirittura morto! Ma anche quando oramai ti sembra di esserti rassegnato anche quando credi di esserci passato sopra ecco che la vedi ed impazzisci, magari con un altro e non puoi far niente! Ma vai avanti, cerchi di non pensarci anche se è impossibile bisogna farlo bisogna sforzarsi! Così andai per la mia strada continuai la mia vita tra alti e bassi uscivo di nuovo normalmente anche se alcune volte avevo queste voglie matte, come il giorno della memoria della madre, andai alla messa lei mi vide e con una faccia molto sorpresa mi lanciò uno sguardo ma io niente, oramai ero rassegnato mi sedetti in fondo alla chiesa e poco prima della messa andai via! Non volevo vederla faceva troppo male! La stessa sera mi arrivò una sua chiamata non risposi neanche non volevo illudermi, così scesi per fare due passi e il destino ci ha messo del suo, me la ritrovai camminando verso di me e quasi non ci credevo, lei non mi guardò neanche ed io la rincorsi e le presi un braccio per fermarla, voleva semplicemente ringraziarmi per essere andato alla messa e nel parlare mi disse che oramai stava con un altro, non sono andato per terra semplicemente perché oramai il dolore era stato così forte che nulla faceva più male, neanche questo! Tanto per cambiare andai in farmacia comprai le benzodiazepine ed andai a casa svuotai il flacone in un bicchiere di succo alla pera e sogni d’oro! Mi risvegliai dopo 3 giorni in ospedale, amnesia totale, non riuscivo a stare in piedi, non parlavo più, fumavo 40-50 sigarette al giorno! Ma non mi buttai di nuovo giù e cercai di rialzarmi il prima possibile, forse quella sua confessione così cruda mi aveva svegliato non so però continuai la mia vita! Frequentavo di nuovo altre ragazze mi divertivo ne cambiavo una a settimana, piano piano mi stavo rialzando! Cari lettori, abbiamo quasi finito, ci tengo a dirvi queste ultime cose! Arrivò così il mio 25esimo compleanno, ero a cena io ed una che avevo conosciuto da poco, ricordo era una bella serata mi stavo divertendo, ma mentre ero a letto con quest’altra, mi arriva un messaggio di auguri di lei. Quasi non ci credevo, ma non volevo cadere di nuovo, non volevo illudermi ancora una volta così non risposi pensai:"sì vabbè mi avrà fatto anche gli auguri ma lasciamo stare...", così non risposi neanche! Qualche giorno dopo ero ancora con la stessa ragazza e neanche a farlo apposta me la ritrovo accanto, lei mi guardò io la guardai ma poi girai la faccia ed andai a coricarmi con questa di turno! Il giorno dopo mi chiamò, voleva parlarmi, io all’inizio non volevo ma perché vivere di rimpianti? Così andai senza grandi illusioni senza pretese come se fossi già sconfitto in partenza e mi andava anche bene! Parlammo, ci baciammo, facemmo l’amore tutta la notte, sembrava che il tempo si fosse fermato e che tutto quello che era successo, Xanax, eroina, notti insonni, psichiatri, non fossero mai esisti! Mi lasciai andare senza pensare al domani, iniziammo di nuovo a frequentarci ma io non volevo più! Vi sembrerà strano ma per me non era più mia, non fraintendetemi io l’amavo ancora, l’amerò per sempre, ma era cambiato qualcosa, non so di preciso cosa ma era così! Lei diceva che aveva capito di amarmi ancora che voleva solo me che era stata una stupida a buttar via quell’amore tanto bello e tormentato ma io stentavo a crederle forse questo sarà stato! Mentre ero con lei mi vedevo anche con altre ragazze come se fosse una vendetta ma così non era, semplicemente lei nascondeva qualcosa dentro di sé così la lasciai e continuai le mie relazioni ma non mi bastavano più volevo lei di nuovo ancora una volta il mio cuore urlava il suo nome! L’amavo ancora! Così mi misi in macchina e partii per Milano, non mi rispondeva così andai senza pensarci! Viaggiai tutta la notte già con la consapevolezza che mi avrebbe rifiutato ma poco mi interessava io dovevo togliermi questo peso dal cuore! Ovviamente dopo una notte di viaggio ed il giorno dopo a cercarla per tutta Milano riesco a parlarle, ma lei imperterrita non voleva sapere più niente! Dopo 10 giorni già non mi voleva più! Feci un bel pianto e iniziai a sorridere! Avevo capito di essermi salvato, che quell’amore perduto e ritrovato magicamente che tanto professava alla fine era semplicemente paura di restare soli! Lei si sentiva già con un altro mentre diceva di amarmi pensate un po’! Ma non la odio per questo non potrei mai odiarla, per il semplice motivo che io non ho mai smesso di amarla e mai lo farò, quando stavo male andavo spesso sulla tomba della madre a pregare ed un giorno mentre ero lì, in una giornata afosa, sentii un vento forte accarezzarmi il viso da quel momento capii che era la madre che mi stava dicendo qualcosa, giurai alla madre che l’avrei amata per sempre! Sapete in molti parlano di amore, lo si canta lo si urla, molte volte si muore anche, ma sapete quando capite davvero di amare una persona? Quando lei è intenta a vivere un altra vita è tu se li che vai per la tua strada ma il pensiero e sempre lì da lei, anche se adesso non importa più a nessuno, anche se oramai siamo solo un ricordo, anche se adesso lei è impegnata con un altra persona io continuerò ad amarla da lontano come solo pochi sanno fare o accettare è qualcosa che va oltre al semplice TI AMO, questo significa amare ovvero volere l’amore per quella persona nonostante sia stata una delusione! Signori tutto quello che ho scritto è assolutamente la pura verità è molti sanno che è così continuerò a portarla nel mio cuore per sempre perché una promessa è una promessa! Sarà per sempre la mia amata immortale un po’ come quella di Beethoven! Chiudo col dirvi che la vita è dura ed e tutta in salita ma ricordate che quando sei su non è tutto bello come sembra e quando sei giù ti sembra che non risalirai più! Questa è la vita, questa è la mia storia

~ Immortale ~

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